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Urbino: i sindaci, avanti al piano sanitario

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Nei giorni scorsi si è svolta a Urbino la riunione della Conferenza dei Sindaci del territorio della Asur Zona n.2 (Urbino) per parlare del nuovo Piano Sanitario Regionale. Il Piano è stato presentato dal dirigente del Servizio Sanità della Regione Marche dott. Carmine Ruta e dall’Assessore alla Sanità Almerino Mezzolani.

dal Comune di Urbino
www.comune.urbino.pu.it

I sindaci presenti hanno sottolineato che il lavoro fin qui compiuto per dare una nuova organizzazione alla sanità marchigiana contiene molti elementi innovativi. È stato giudicato molto positivo l’approccio con cui il Piano è stato elaborato: l’attenzione è tutta spostata sui bisogni del cittadino e sui “percorsi di cura”.

L’idea di base è dunque che per ogni persona che ha problemi di salute deve essere individuato il percorso migliore per dare una risposta efficiente ed efficace. Tutto questo è realizzabile se il servizio sanitario marchigiano viene strutturato secondo una rete e il paziente viene preso in carico dalla struttura sanitaria che può dare la migliore risposta per lo specifico problema di salute che si vuole affrontare.

Questa nuova impostazione è stata particolarmente apprezzata dai sindaci dell’Asur n.2, perché in sostanza è un intero territorio che diventerebbe il punto di forza del servizio sanitario delle Marche. Diventerebbe sempre più importante il ruolo di tutta una serie di soggetti: il medico di famiglia, il Distretto, l’ospedale di Polo (con funzioni di base) e l’ospedale di Rete. I servizi di prevenzione e diagnosi sarebbero quindi presenti in modo capillare, ci sarebbe una migliore integrazione fra il servizio sociale e quello sanitario, e l’ospedale di Rete, come ad esempio quello di Urbino, avrebbe il compito di prendere in carico solo i pazienti in una fase di problema di salute “acuto”. I sindaci presenti alla riunione hanno quindi invitato l’assessore regionale Mezzolani ad andare avanti rapidamente con l’approvazione del nuovo Piano Sanitario.

“Il lavoro che l’assessore alla Sanità sta svolgendo -dice il sindaco di Urbino, Franco Corbucci- è veramente buono. La politica è tornata a volgere la funzione che le compete, cioè dettare le linee strategiche. Trattandosi di un settore così importante come quello della salute, mi auguro che il nuovo Piano venga approvato al più presto. Nel corso della Conferenza dei Sindaci della Asur Zona n. 2 tutti i presenti hanno attribuito un ruolo importante all’ospedale di Urbino, considerandolo a tutti gli effetti una struttura dell’intero territorio. Questo è un fatto molto significativo che dà ulteriore forza alla realtà sanitaria urbinate. E da parte sua, l’ospedale di Urbino si sta proiettando con impegno verso il territorio, ampliando la propria gamma di prestazioni. Ricordiamo che sono quasi ultimati i lavori per attivare il servizio della Risonanza Magnetica ed entro l’anno dovrebbe essere ultimato il nuovo blocco delle Sale operatorie.

Per quanto riguarda gli ospedali di Polo dell’Asur Zona n.2, Cagli deve svolgere al meglio il suo ruolo di ospedale di Polo e si dovrà specializzare nel campo della riabilitazione, diventando una ricchezza per l’intero territorio. A Sassocorvaro è bene che vada avanti l’esperienza pubblico-privato iniziata negli ultimi anni con esiti positivi”.


Questo è un articolo pubblicato il 30-11--0001 alle 00:00 sul giornale del 19 luglio 2007 - 850 letture