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Monte Rinaldo: in scena ''La Trama di Penelope''

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Da venerdì 20 a domenica 22 luglio, nell’ambito della rassegna TAU/Teatri Antichi Uniti , il suggestivo complesso cultuale antico dell’Area Archeologica La Cuma di Monte Rinaldo ospiterà, in prima assoluta alla luce del tramonto, LA TRAMA DI PENELOPE.

da Amat

Si tratta di una produzione della stessa rassegna TAU, in collaborazione con Provincia di Ascoli Piceno, Comune di Monte Rinaldo e Amat . A mettere in scena da regista e attrice lo spettacolo, ispirato all’avvincente e profondo romanzo di Margaret Atwood dal titolo Il Canto di Penelope, sarà Veronica Barelli , con un coro di giovani e talentuose interpreti della nostra regione, quali le allieve del Centro teatrale del Liceo Classico Carlo Rinaldini di Ancona (Federica Greco, Giovanna Grilli, Elisa Marinozzi, Irene Pastore, Eleonora Pinat e Costanza Vitali).

Con questa produzione la rassegna dimostra di saper valorizzare il nostro territorio integralmente, riscoprendo non solo le bellezze naturali e i tesori lasciati dalla sua storia antica nella forma di incantevoli siti archeologici, ma anche sostenendo i talenti artistici che in esso crescono e si formano.

Al centro del romanzo di Margaret Atwood la storia dell’Iliade e dell’Odissea raccontata dal punto di vista di Penelope. L’autrice canadese lavora sul buio di un interrogativo senza risposta: perché uccidere dodici fanciulle, perché questo omicidio? Veronica Barelli ‘dà vita ad un’inedita lettura dell’opera portando in scena la forza sovvertitrice della voce di Penelope, la profondità dello sguardo di chi è stato escluso per secoli dalla Storia e che proprio dai margini ha scoperto il potere travolgente dell’ironia. Fanno da contrappunto al suo racconto le voci delle ancelle, come in un coro da tragedia greca, fanciulle ammazzate senza motivo e tormentate in eterno dalla gratuità del gesto che ha tolto loro la vita.

“Riscrivere” Penelope è un modo per arrivare a loro, le innominate. E per raccontare con leggerezza la crudeltà di un mondo che è per gli dèi poco più di un macabro parco giochi. Penelope racconta la sua storia, dall'oscuro regno dell'Ade, con un linguaggio incalzante e moderno, come quello di una donna dei nostri tempi. In una battuta liberatoria, grida il suo appello alla rivalsa dicendo: "Sono diventata una leggenda edificante. Un bastone con cui picchiare altre donne. Ne ho piene le tasche.” Uno spettacolo che si fa veicolo di un messaggio così importante e determinato promette di esercitare un fascino magnetico, tanto sulle spettatrici, quanto sugli spettatori. I costumi de La trama di Penelope sono di Adriana Stecconi.

L’ingresso è gratuito, ma i posti sono limitati e la prenotazione è obbligatoria. Per informazioni tel. 0734 777121. Inizio spettacolo ore 19.


Questo è un articolo pubblicato il 30-11--0001 alle 00:00 sul giornale del 18 luglio 2007 - 1258 letture