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Le Marche si promuovuono a New York

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Le Marche sono “il segreto meglio custodito dell’Italia”, dove il turista americano può trovare tutto quello che più desidera: cultura, arte, natura, enogastronomia e shopping.

dalla Regione Marche
www.regione.marche.it

Quattro delle griffe più prestigiose della Medison Avenue sono marchigiane, come molti abiti di importanti firme americane vengono confezionati nelle Marche. Una piacevole sorpresa che giornalisti americani e tour operator statunitensi hanno scoperto, partecipando all’incontro promosso, dalla Regione Marche, presso la sede Enit di New York.

Il presidente della Regione, Gian Mario Spacca, l’assessore regionale Pietro Marcolini e il direttore Enit per il Nord America, Riccardo Strano, hanno incontrato 40 personalità delle principali testate statunitensi e operatori turistici. Tra gli altri, Mchael Carroll (editor del Wall Street Journal), Steve Perillo (il maggiore tour operator americano, specializzato sull’Italia e vice presidente dell’associazione che raggruppa i 22 principali operatori turistici americani); Louis Tallarini presidente della Columbus Citizen Foundation, Riccardo Chioni (redattore capo Usa “America Oggi”).

“Le Marche sono una realtà emergente e attrattiva nel panorama italiano – ha detto il presidente Spacca – dove tradizione e innovazione convivono accanto a un tessuto economico composto da tante piccole imprese e da grandi realtà produttive. Sono la terra di numerosi marchi famosi nel mondo, che contribuiscono a diffondere una immagine vincente del made in Italy”. Spacca ha illustrato tutte le realtà più significative della Regione. Da Pesaro per il Rossini Opera Festival e la Mostra del Cinema, a Urbino, città natale di Raffaello, sede di una prestigiosa università; località visitata da molti americani. Da Fano ad Ancona (capoluogo romanico), a Macerata per lo Sferisterio. Da Fermo per la calzatura, ad Ascoli Piceno per la Quintana. E numerose altre ancora. Spacca ha ribadito l’interesse delle Marche per il mercato americano, puntando a incrementare i 16 mila arrivi di statunitensi nella nostra regione per complessive 60 mila presenze annue.

Un interesse che verrà focalizzando partendo dall’esperienza maturata in Canada, con le celebrazione della Giornata delle Marche. Spacca ha avanza l’ipotesi di costruire – insieme al Comune di Pergola e al ministero dei Beni Culturali - un nuovo grande appuntamento con i Bronzi Dorati di Cartoceto anche a New York, la capitale del mondo, per favorire una migliore conoscenza delle Marche.

L’assessore Marcolini ha auspicato la realizzazione di una serie di iniziative incentrate sugli Stati Uniti e sul Nord America, in stretta collaborazione con l’Enit. “New York – ha detto – rappresenta un crocevia economico, finanziario, turistico e commerciale mondiale, attraverso cui si incontrano i maggiori operatori internazionali. È intenzione della Regione Marche potenziare tutte la attività di confronto e integrazione su questa piazza fondamentale della realtà contemporanea”. Da parte di Louis Tallarini è venuto l’invito alle nostre autorità regionali di partecipare alle manifestazioni del Columbus day in ottobre.


Questo è un articolo pubblicato il 30-11--0001 alle 00:00 sul giornale del 13 luglio 2007 - 1078 letture