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Ancona: AN chiede il rinvio dell'approvazione del Piano sanitario regionale

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Una mozione del Gruppo consiliare di An per chiedere alla Presidente della Giunta provinciale di attivarsi presso la Regione Marche perchè l’approvazione della proposta di nuovo Piano sanitario regionale venga rinviata quantomeno al mese di settembre, permettendo così un esame più approfondito ed un dibattito più ampio con il coinvolgimento di tutto il territorio e di tutti i soggetti interessati.

da Gruppo consiliare di An - Provincia di Ancona

A chiederlo è il Gruppo consiliare di Alleanza Nazionale alla Provincia di Ancona con una mozione a firma di Ivana Ballante, Massimo Bello, Lorenzo Rabini e Filippo Mircoli, e rivolta a tutta l’Assemblea consiliare perchè si esprima in proposito su uno degli atti più importanti della Regione, e che riguarda tutta la comunità, che il governo regionale vuole approvare entro fine luglio.

“E’ inaccettabile che uno strumento programmatorio così importante – scrivono i Consiglieri provinciali di An - stia per essere licenziato senza una vera e seria analisi del Piano stesso da parte di tutti i soggetti interessati in tempi utili e consoni ai contenuti del provvedimento, e che il dibattito ed il confronto sulle nuove norme della sanità regionale sia frettoloso e sintetico”.

“Siamo di fronte ad una vicenda dai tratti grotteschi, in cui addirittura – aggiungono I Consiglieri Ballante, Bello, Rabini e Mircoli - la maggior parte delle Conferenze dei Sindaci regionali vengono convocate frettolosamente per discutere le linee programmatiche del Piano sanitario e dove le varie audizioni in Commissione sanità sono state un’operazione di facciata che non hanno sortito alcun effetto se non quello di una serie di proteste a cominciare dai sindacati, dal difensore civico regionale, dalle associazioni di categoria, che hanno accusato la Giunta regionale di non aver messo a disposizione in tempi utili il documento e, soprattutto, per la mancata concertazione su un argomento basilare per tutta la collettività marchigiana”.

Il Gruppo consiliare di Alleanza Nazionale ritiene fondamentale, quindi, il coinvolgimento anche del Consiglio provinciale di Ancona considerato “la presenza nel nostro territorio di strutture sanitarie importanti quali l’Inrca, l’ospedale di Torrette, gli ospedali di rete, il futuro polo ospedaliero di Osimo”.

Secondo gli esponenti provinciali di An la data di presentazione del Piano per il dibattito in consiglio regionale prevista per il 30 luglio è “una evidente forzatura ed una grave imposizione” e si domanda “perché si vuole a tutti i costi approvare urgentemente l’atto, quando occorrerebbero tempi più lunghi per una vera concertazione fra le parti e, quindi, una seria riflessione sui contenuti del Piano”.

“Siamo di fronte ad una fretta che nasconde evidentemente – dicono i quattro Consiglieri provinciali di An – una serie di contraddizioni anche rispetto alla vigente legge regionale n. 13 istitutiva dell’Azienda sanitaria regionale unica, che qualche anno fa alimento una serie di polemiche e critiche, e che a tutt’oggi non ha sortito alcun effetto positivo per l’organizzazione sanitaria regionale”.

“Ecco perché si ritiene opportuno – conclude il Gruppo consiliare di An alla Provincia di Ancona – avviare urgentemente un dibattito puntuale sulla proposta di nuovo Piano sanitario regionale anche all’interno del Consiglio e su tutto il territorio provinciale, in quanto fino ad ora lo scarso coinvolgimento nella stesura finale dell’atto non vi è stato, soprattutto da parte di chi ha un esperienza del settore e da parte delle istituzioni locali”.


Questo è un articolo pubblicato il 30-11--0001 alle 00:00 sul giornale del 11 luglio 2007 - 1033 letture