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Camerino: una mostra per la riscopertala della lana sopravissana

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Una mostra, un concorso e una pubblicazione dedicate al recupero della razza ovina autoctona Sopravissana per la produzione di lane di qualità.

dalla Provincia di Macerata
www.provincia.mc.it

Sabato prossimo, 14 luglio, in occasione dell’apertura estiva di Rocca Varano, baluardo difensivo che si affaccia sopra a Sfercia di Camerino e che da luglio ad ottobre si trasforma in Centro dell’Artigianato Artistico, verrà inaugurata anche la mostra “Le vie della lana”, esposizione di manufatti tessili, sculture, arazzi e capi di abbigliamento, realizzati usando esclusivamente proprio lana Sopravissana, colorata naturalmente o tinta con pigmenti naturali, e prodotta seguendo tecniche esclusivamente manuali.

L’appuntamento, fissato per le ore 17, vedrà dare il via anche alla terza edizione del concorso d’arte tessile “Le vie della lana – la Sopravissana”, iniziativa che si inserisce in un più vasto progetto che ha coinvolto, nel tempo e con modalità diverse, la Regione, l’Ovica Marche, l’Università di Camerino, il Gal, il Parco dei Sibillini. Alla mostra hanno aderito oltre 60 tessitori nazionali ed esteri, istituti scolastici, scuole di tessitura e laboratori che fanno tessitura come terapia.

Come la comunità “Zero” di Macerata, che ospita soggetti con varie forme di disagio, dalla tossicodipendenza all’alcolismo a problematiche di tipo psichiatrico, o come il monastero delle benedettine “S. Maria delle Rose” e “Il Telaio di S.Maria delle Rose”di Sant’Angelo in Pontano.

Nel corso dell’inaugurazione della mostra verrà presentata anche la pubblicazione, promossa e realizzata lo scorso inverno dalla Provincia di Macerata (assessorato alle attività produttive), dal titolo: “Sulle tracce della tessitura a liccetti”, antica e rivoluzionaria tecnica tessile, risalente alla fine del 1200, che permise per la prima volta la ripetizione seriale del disegno e che oggi viene riproposta esclusivamente nel nostro territorio.

La stessa tecnica è testimoniata in opere pittoriche che vanno dal Giotto al Leonardo, al Perugino, fino ai nostri Antonio da Fabriano e Giovanni di Piermatteo Boccati, artisti della Scuola Pittorica Camerinese. Alle 18 seguirà il concerto “Piccolo Ensemble Musicale” della Banda Città di Camerino.


Questo è un articolo pubblicato il 30-11--0001 alle 00:00 sul giornale del 10 luglio 2007 - 1347 letture