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Piano sanitario 2007-2009, il resoconto delle audizioni

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“Sono andate oltre le nostre aspettative”. È il commento dell’assessore regionale alla Salute, Almerino Mezzolani, al termine delle audizioni del nuovo Piano sanitario 2007-2009.

dalla Regione Marche
www.regione.marche.it

La valutazione dell'assessore è condivisa dal presidente della V Commissione consiliare permanente, Marco Luchetti, secondo il quale è stato fatto “un buon lavoro”: in tre giorni, 451 rappresentanti della comunità marchigiana sono stati invitati a formulare proposte e osservazioni al Piano, nel corso delle audizioni che si sono svolte presso il Consiglio regionale. “Il Piano piace e i contenuti sono condivisi – sintetizza Mezzolani - Naturalmente ci sono sfumature da considerare e suggerimenti da recepire, prima che il documento venga approvato in Consiglio. Ma il risultato delle audizioni - ribadisce l’assessore è buono. Sono stati apprezzati gli obiettivi e le scelte strategiche. C’è da portare avanti, ora, un lavoro di raccordo con il territorio e le amministrazioni locali, perché questa fase di ascolto possa tradursi in impegni concreti”.

La Commissione valuterà tutti gli apporti ricevuti, ha chiarito il presidente Luchetti, e recepirà quelli più significativi; i quali, comunque, “hanno confermato, in larga parte, le linee del Piano. Vogliamo anche che si ricompongano i dissensi avuti, in particolare con il sindacato e il Tribunale della salute: sicuramente hanno valutato il Piano non solo nell’ottica strategica della programmazione, ma tenendo conto anche degli aspetti gestionali della sanità marchigiana, che inevitabilmente va costruita con la concertazione e il confronto, perchè la sanità ha bisogno del consenso di tutti”.

Anche secondo l’assessore Mezzolani, durante le audizioni, “c’è stato un tentativo di riportare la discussione sul modello organizzativo. Ma alla gente, più che il modello, interessa i servizi e il Piano mira a garantire, in fretta, le prestazioni che la comunità richiede. Questo sarà possibile, perché la programmazione delineata esce da una visione frastagliata del sistema sanitario, che ha troppo sofferto, in passato, della concorrenzialità interna e della frammentazione. Con il nuovo Piano, le Marche passano, invece, dalla logica della concorrenza a quella della collaborazione”.


Questo è un articolo pubblicato il 30-11--0001 alle 00:00 sul giornale del 09 luglio 2007 - 1000 letture