counter
SEI IN > VIVERE MARCHE >

Macerata: è polemica per il mancato rinnovo dei contratti dei dipendenti

2' di lettura
1039

La Provincia di Macerata, attraverso l’assessore al Lavoro, Carla Monachesi, si farà promotrice di un’azione a sostegno della vertenza dei lavoratori dipendenti delle imprese artigiane, sottoponendo la questione al Coordinazione nazionale degli assessori al Lavoro dell’Unione Province d’Italia.

dalla Provincia di Macerata
www.provincia.mc.it

La Provincia di Macerata, attraverso l’assessore al Lavoro, Carla Monachesi, si farà promotrice di un’azione a sostegno della vertenza dei lavoratori dipendenti delle imprese artigiane, sottoponendo la questione al Coordinazione nazionale degli assessori al Lavoro dell’Unione Province d’Italia. La Provincia di Macerata ha pieno titolo – come hanno riconosciuto le organizzazioni sindacali – a farsi interprete in sede Upi della rivendicazioni di queste categorie di lavoratori, stante la forte presenza dell’artigianato nell’economia del territorio, con indici che sono tra i più alti in Italia.

Complessivamente in provincia di Macerata sono 20 mila i lavoratori dipendenti di aziende artigiane. Sono suddivisi su 5 mila imprese e rappresentano circa il 40% della forza lavoro dell’intero comparto manifatturiero. Oggi lo sciopero nazionale, organizzato da Cigil, Cisl e Uil, ha visto lo svolgimento di una manifestazione anche a Macerata dove lavoratori di aziende artigiane giunti da diversi centri del maceratese hanno dato vita ad un corteo nel centro storico, che ha fatto poi sosta davanti alla sede della Provincia, in Corso delle Repubblica. Qui il presidente Giulio Silenzi e l’assessore al lavoro, Carla Monachesi, hanno incontrato i manifestanti e poi una delegazione ristretta è stata ricevuta nelle Sala della Giunta provinciale.

Domenico Ticà per la Cgil, Marco Ferracuti (Cisl) e Paolo Menicucci (Uil) hanno illustrato i termini della vertenza volta a ottenere il rinnovo del contratto di lavoro dei vari settori (metalmeccanico, abbigliamento, calzature, legno, gomma, plastica) che sono scaduti da diversi anni. Il presidente Silenzi e l’assessore Monachesi, ricordando la forte valenza del settore artigiano nell’economia provinciale, hanno evidenziato la necessità che anche nelle piccole imprese artigiane venga costantemente garantita la tutela delle diritti dei lavoratori, sia sul piano economico, al fine di mantenere il potere di acquisto dei salari, sia sul piano delle prevenzione della salute e degli infortuni.

E’ stato nel corso di quest’incontro che è stata decisa l’iniziativa dell’Assessorato provinciale al Lavoro di portare la questione su un “tavolo nazionale”, coinvolgendo tutte le Province per un’azione forte ed unitaria a sostegno delle vertenza sindacale dei lavoratori dipendenti da aziende artigiane.


Questo è un articolo pubblicato il 30-11--0001 alle 00:00 sul giornale del 07 luglio 2007 - 1039 letture