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Fiesole: prossima inaugurazione del nuovo ambone di Paolo Annibali

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Venerdì 6 Luglio 2007, in occasione della commemorazione di San Romolo, patrono di Fiesole, verrà inaugurato, nella Cattedrale, il nuovo ambone realizzato dallo scultore sambenedettese Paolo Annibali.

da Noicultura

Venerdì 6 Luglio 2007, in occasione della commemorazione di San Romolo, patrono di Fiesole, verrà inaugurato, nella Cattedrale, il nuovo ambone realizzato dallo scultore sambenedettese Paolo Annibali.La nuova opera riceverà una duplice inaugurazione.

Alle ore 11:00 verrà celebrata una messa solenne alla quale parteciperanno le più importanti autorità ecclesiastiche della diocesi, mentre alle ore 18:00 si terrà una funzione per quanti vorranno rendere omaggio al santo protettore fiesolano, onorato, per l’occasione, dal nuovo arredo sacro. Con questa nuova opera Paolo Annibali compie un nuovo passo nel suo personale cammino di fede, andando alla ricerca di una comunione tra la propria creatività e l’intimo carattere del luogo e della comunità.

L’ambone di fatto non può offrirsi soltanto come un semplice ornamento liturgico dal quale il sacerdote decanta i passi del vangelo o pronuncia la sua omelia, ma deve rappresentare, per i fedeli, un simbolo di accesso alla sacralità della parola: una testimonianza indelebile nella memoria e nel sentimento religioso dell’intera comunità.

Il sepolcro vuoto e il sudario, scolpiti sull’ambone, testimoniano l’idea della morte e della risurrezione di Cristo. Una colomba che sorvola questo scenario racchiude in sè il significato della Parola: l’ambone infatti è il luogo fisico deputato alla lettura delle sacre scritture elaborate dai quattro evangelisti qui raffigurati alcuni appoggiati al sepolcro, come ispirati da esso, altri in contemplazione della colomba.

Due di essi si allontanano per le strade del mondo a testimoniare, con parole e opere, la vera strada che conduce al Padre. L’immagine del pavone che si intravede all’interno del sepolcro, semiavvolto dal sudario, simboleggia l’idea dell’Eterno.

Ancora una volta Paolo Annibali si è adoperato con la fedeltà di un credente e la passione di un artista in un’iniziativa di carattere sacro offrendo alla comunità di Fiesole un ulteriore strumento per la catechesi.



Questo è un articolo pubblicato il 30-11--0001 alle 00:00 sul giornale del 05 luglio 2007 - 1588 letture