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La giunta regionale riduce e controlla spese e incarichi

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Continua l’azione amministrativa regionale per ridurre le spese. La giunta regionale ha approvato ieri, su proposta dell'assessore all'Organizzazione e Personale, Gianni Giaccaglia, una serie di misure di contenimento e razionalizzazione della spesa per incarichi, consulenze, personale dipendente, collaborazioni ed assunzioni.

dalla Regione Marche
www.regione.marche.it

Queste in sintesi le misure adottate: non potranno esserci assunzioni a tempo indeterminato se non previste nella programmazione triennale del fabbisogno del personale per gli anni 2007-2009. Le assunzioni di personale a tempo indeterminato previste nella programmazione 2007-2009, ivi comprese le stabilizzazioni del personale precario, saranno contenute entro i costi delle cessazioni intervenute nell’anno precedente.

Per ragioni organizzative e produttive istituzionali non potranno essere effettuate assunzioni a tempo determinato. Tali assunzioni potranno essere effettuate solo in caso di assenza per maternità e sempre che non si possa ricorrere all’utilizzo di personale interno. Le uniche assunzioni a tempo determinato consentite sono quelle incluse nella programmazione triennale e connesse alla stabilizzazione secondaria del personale precario previste dalla legge finanziaria 2007, a condizione che la relativa spesa sia coperta da risorse comunitarie o statali. Non potranno essere attivati nuovi rapporti di collaborazione coordinata e continuativa; potranno essere prorogati quelli in essere solo se necessari alla prosecuzione di piani, progetti od interventi straordinari e sempre che la relativa spesa è interamente finanziata dallo Stato, oppure dall'Unione Europea per almeno il cinquanta per cento.

Gli incarichi di studio, consulenza e ricerca dovranno essere caratterizzati da esigenze straordinarie (specie in attività di programmazione) e dalla carenza di competenze specifiche o dall’impossibilità oggettiva di utilizzo delle risorse umane all'interno dell'amministrazione regionale. La relativa spesa dovrà essere contenuta nel limite di quella sostenuta nel 2005, ridotta del 10 per cento.

Altre misure riguardano, invece, il personale dipendente, le borse di studio, le spese per relazioni pubbliche, convegni, mostre, pubblicità e rappresentanza. E' stato infine previsto il controllo da parte della Corte dei Conti di queste ultime tipologie di spesa, quando il loro ammontare unitario supera i cinquemila euro.

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Questo è un articolo pubblicato il 30-11--0001 alle 00:00 sul giornale del 03 luglio 2007 - 818 letture