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Ancona: Federico Fiumani al Lazzaretto

2' di lettura 30/11/-0001 -
Cinico, rabbioso, ma anche passionale e poetico. Federico Fiumani è un pezzo del rock italiano indipendente che, con i lirici Diaframma, da lui fondati, è stato un pioniere della “new-wave” italiana, ovvero sonorità elettroniche con tinte dark, sviluppatasi a Firenze negli anni ’80 con il contributo dei Litfiba.

da In3 Comunicazione
www.in3comunicazione.it


Con “Confidenziale” Fiumani arriva nella suggestiva cornice della Mole vanvitelliana di Ancona, giovedì 21 giugno per un concerto imperdibile. Complici, ancora una volta, gli “Sconcerti 2007”, la rassegna musicale organizzata da Arci Ancona in collaborazione con il Comune e la Provincia di Ancona.

La sua storia musicale comincia alla fine degli anni ’70, quando, ancora adolescente, viene travolto dal fascino sovvertitore del Punk. Una vena nichilista rimarrà sempre come sottofondo della sua opera e capita spesso che un’irriverente chitarra elettrica faccia capolino anche in brani raffinati o, come dice lui stesso, “mosci”.

Dopo qualche esperienza con un gruppo liceale, fonda i Diaframma. Siamo nel pieno del periodo del new wave che, anche se ha i massimi rappresentanti nei colossi americani, trova nelle due band fiorentine delle incarnazioni di successo, anche commerciale.

Esce il clamoroso esordio discografico “Siberia”, considerato da numerose riviste il disco dell’anno 1984. Fiumani suona la chitarra, scrive testi e musica, ma, nonostante il promettente esordio, non inizia una carriera di rock-star a differenza dei suoi compagni di strada della Firenze degli anni ‘80. Il perché va ricercato nella coerenza artistica, figlia della filosofia punk, messa davanti ad ogni considerazione di tipo commerciale.

Escono altri due bei album: “Tre volte lacrime 1984” e “Box 1986”, ma il successo sembra non dover più arrivare ed il progetto Diaframma si ferma. Fortunatamente nel 1989 il cantautore viene coinvolto, quasi per caso, nell’incisione di “Gennaio”. Vengono resuscitati i Diaframma. L’album da canto del cigno, diventa invece una fenice. Dal 1989, escono 23 album in 17 anni. L’ultimo, del 2005, è “Passato, presente”. Per il concerto di giovedì 21 alla Mole vanvitelliana, con inizio alle ore 22.00, l’ingresso è libero.

In attesa di una delle figure più carismatiche del rock femminile, i cui primi lavori hanno gettato le basi per la nascente new wave: Patti Smith, che chiuderà la rassegna lunedì 2 luglio sul palco di piazza del Popolo a San Severino Marche.

Per info U>www.sconcerti.it (con tutto l’elenco delle prevendite attivate sul territorio) oppure 071-203045. Biglietti anche su www.ticketone.it.

   

EV




Questo è un articolo pubblicato il 30-11--0001 alle 00:00 sul giornale del 20 giugno 2007 - 1702 letture

In questo articolo si parla di musica, ancona


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