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Macerata: 22 strutture certififcate nell'alto maceratese

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La Provincia di Macerata ed il “Gal Sibilla” hanno avviato l’iniziativa “Percorsi per un marchio ambientale delle strutture ricettive”.

dal Comune di Macerata
www.comune.macerata.it

Il turista è sempre più attento e sensibile alla questione ambientale, e quando è in viaggio ricerca in ogni momento un contatto profondo con la natura che lo circonda, soprattutto chi si spinge in luoghi così ricchi di risorse naturali e culturali come quelli del territorio maceratese. Partendo da tali premesse, la Provincia di Macerata ed il “Gal Sibilla” hanno avviato l’iniziativa “Percorsi per un marchio ambientale delle strutture ricettive”. Si tratta di un progetto pilota per la creazione e la promozione di reti territoriali di strutture ricettive certificate.

Alla proposta, le cui conclusioni sono state presentate in un incontro tenutosi a San Ginesio, alla presenza degli assessori provinciali Carlo Migliorelli (Ambiente) e Donato Caporalini (Turismo), hanno aderito 22 strutture ricettive del territorio di riferimento, comprendente le Comunità Montane di San Ginesio, Camerino e San Severino. Anche se tra gli obiettivi del progetto figura quello di estendere l’area di applicazione alle zone di bassa collina e della costa, per ora l’intervento rimane concentrato nel territorio montano del maceratese.

Un territorio che, pur essendo caratterizzato da elevati standard ambientali e dalla presenza di emergenze naturalistiche, paesaggistiche e artistiche di rilievo, rimane spesso marginale e dove il turismo, nelle sue varie forme, risente del contesto in cui si trova. Il progetto di “ecoturismo delle aree interne” ha messo insieme un gruppo consistente di operatori e di strutture interessate ad attuare e diffondere una diversa modalità di turismo che, guardando ai nuovi flussi di vacanzieri ed ad un target specifico, possa da impulso e sviluppo alle zone rurali e montane. Il progetto ha punta molto sull’attività promozionale.

Ogni struttura viene dotata di un kit per operatori del turismo sostenibile contenente un manuale per operatori, con suggerimenti pratici per trasformare in senso ecologico la propria struttura e suggerimenti per comunicare alla clientela la strategia ecologica che si persegue in modo da coinvolgerli attivamente, un cd rom, un depliant bilingue per i turisti e una cartina del territorio, in cui sono riportate le emergenze naturali, paesaggistiche e architettoniche presenti, unitamente alla localizzazione delle strutture certificate.

Inoltre sono stati adottati tre marchi che sono entrati già a far parte della rete: Ecolabel Europeo, adottato da 4 strutture, Ecodecalogo di Legambiente Turismo (12) ed Emblema del Parco Nazionale dei Sibillini (8 strutture). Sono marchi che identificano strutture impegnate ad offrire un servizio turistico di qualità, riducendo però l’impatto sul territorio e contribuendo a preservare e valorizzare il patrimonio naturale e culturale.


Questo è un articolo pubblicato il 30-11--0001 alle 00:00 sul giornale del 09 giugno 2007 - 941 letture