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Fano: variazione urbanistiche con l'adozione del nuovo PRG

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In questi giorni l'Amministrazione comunale, in applicazione della normativa legata alla trasparenza dell'attività tributaria ed al “Decreto Bersani”, sta informando i cittadini circa ogni variazione urbanistica avvenuta con l'adozione del nuovo PRG.

dal Comune di Fano
www.comune.fano.ps.it

Le lettere inviate non sono cartelle di pagamento ma una dovuta informazione ed un invito ai cittadini a verificare le proprietà fondiarie ed i relativi dati catastali poiché, da tali situazioni, discende anche l'applicazione della normativa tributaria.

Gli uffici interessati hanno fatto e stanno facendo, con ogni possibile impegno e precisione, questa complessa attività di supporto a favore dei contribuenti in modo da sanare numerose situazioni ed eliminare all'origine ogni inutile contenzioso (gli errori verificati sono al momento del tutto marginali sull'entità delle situazioni affrontate).

I valori dei terreni definiti dal Comune di Fano per ogni tipologia dovranno essere applicati al 70% in considerazione che l'Amministrazione è consapevole che il nuovo PRG è stato solamente adottato ed ancora non definitivamente approvato; tale riduzione è conforme, non solo al comune sentire dei contribuenti, ma anche al principio di progressività dell'imposizione tributaria confermato dalle S.U. della Cassazione. È di tutta evidenza che il pagamento effettuato in base ai valori stabiliti dal comune pone sempre al riparo da futuri accertamenti e sanzioni.

Ricordiamo ai cittadini che gran parte delle difficoltà incontrate in questi giorni sono dovute alla mancata soluzione di problematiche catastali o anche a mancate definizioni delle proprietà in assenza dei necessari atti notarili e di successioni; la soluzione di tali criticità porterà benefici sia ai cittadini sia all'Amministrazione comunale in un'ottica di collaborazione.

Ricordiamo anche che tutti i terreni non inclusi in comparti o lottizzazioni, che costituiscono le pertinenze di fabbricati esistenti, anche se aventi una destinazione edificabile, non devono pagare l'ICI. Inoltre per le aree aventi destinazione edificabile ma che per dimensioni, forma, vincoli e particolari situazioni risulti effettivamente impossibile una autonoma edificazione, si invitano gli interessati a rivolgersi all'Ufficio Tributi che è a loro disposizione per compiere le relative verifiche.

L'ufficio tributi è altresì a disposizione su appuntamento per tecnici e patronati sindacali per offrire tutte le informazioni del caso affinché gli stessi possano fornire il miglior supporto ai cittadini che si rivolgono presso di loro.

La collaborazione dei cittadini e l'adempimento dei reciproci doveri è condizione indispensabile per l'esercizio di una attività tributaria più giusta ed efficiente come previsto dallo Statuto dei diritti del contribuente.


Questo è un articolo pubblicato il 30-11--0001 alle 00:00 sul giornale del 07 giugno 2007 - 1033 letture