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DS: Soddifazione per l'elezione di Patrizia Casagrande

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Grande è la soddisfazione per l'importante successo di Patrizia Casagrande. Patrizia è espressione di una coalizione di centrosinistra che in questi anni ha saputo ben governare, assieme ad Enzo Giancarli, e che oggi raccoglie una meritata affermazione politica ed elettorale.

di Emanuele Lodolini
Segretario DS Ancona

Se è vero che a livello nazionale non c’è stata la spallata tanto auspicata dal centrodestra, dobbiamo, però, cogliere un segnale che arriva al Governo e ad un centrosinistra che non ha saputo consolidare il risultato del 2006. Un voto che sarebbe errato sottovalutare e che sollecita una riflessione anche a livello locale.

Bisogna cogliere il malessere segnalato dal voto e cercare di dare delle risposte concrete. Chi fa politica non può non avvertire quel clima di scontento ed insoddisfazione che crea disaffezione verso la politica e verso le istituzioni e che si manifesta nell’astensione. Già nel messaggio di fine anno il presidente Napolitano lanciò l’allarme sulla crescente estraneità tra i cittadini e la politica. Con queste lenti leggo il dato dell’astensionismo, anche nel territorio della provincia di Ancona.

La crisi di credibilità della politica chiede a tutti un'assunzione di responsabilità. Servono civismo e senso del collettivo. L’astensionismo parla alla politica, in particolare stavolta all’Ulivo, il cui dato è legato anche alla percezione dello stesso come il soggetto politico con il più spiccato profilo di Governo. Non dipende dalla scarsa attrattività del nascente Pd: gli elettori non giudicano ciò che ancora non è nato. Del resto non si era davanti alla prima prova elettorale del Pd.

Certo però che non possiamo non tenere conto dei messaggi che l’elettorato ci ha inviato.

Il tutto deve stimolarci ad occuparci definitivamente dell’autoriforma della politica dando risposte alla fragilità del sistema e alla frammentazione dei partiti, elementi che generano disaffezione.

Il Pd può essere la risposta. Per questo adesso ed in questi mesi ogni energia va impegnata nella costruzione del nuovo soggetto politico, coinvolgendo la società, dando un segnale chiaro nella direzione della costruzione di un partito federale e offrendo risposte certe al disagio che si è manifestato nel voto amministrativo.


Questo è un articolo pubblicato il 30-11--0001 alle 00:00 sul giornale del 06 giugno 2007 - 1275 letture