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Macerata: Raci, conclusa a Villa Potenza la 23^ edizione

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Il presidente della Commissione agricoltura della Camera dei Deputati, Marco Lion, assieme al presidente della Provincia di Macerata, Giulio Silenzi e all’assessore regionale all’agricoltura, Paolo Petrini, ha inaugurato la 23^ Rassegna agricola del centro Italia (“Raci”), in programma al centro fiere di Villa Potenza fino a domenica 3 giugno.

dalla Provincia di Macerata
www.provincia.mc.it

Numerose le autorità presenti alla cerimonia, tra cui il Vescovo di Macerata, mons. Claudio Giuliodori che, dopo aver benedetto la Fiera, ha ricordato come “l’impegno che l’uomo pone per difendere la terra è espressione di gratitudine per tutto ciò che ci è stato dato dal Signore”.

Al saluto da parte del sindaco di Macerata, Giorgio Meschini e del presidente dell’Ente fieristico regionale, Dante Merlonghi, hanno fatto seguito gli interventi del presidente Silenzi e dell’on. Lion. Il presidente della Provincia ha sottolineato come l’agricoltura sia “centrale per lo sviluppo del territorio” ed ha evidenziato “gli sforzi di tutti per far sì che essa sia anche sinonimo di qualità e di sicurezza alimentare”. Il presidente della Commissione agricoltura della Camera si è soffermato sulla “dura battaglia per l’identificazione del prodotto e del produttore.

Un aspetto fondamentale – ha detto Lion – che è la forza dell’agricoltura marchigiana, la quale ha saputo gestire le produzione con coerenza e proprio questa è stata la carta vincente in tante situazioni di emergenza alimentare e sanitaria che hanno colpito in passato i mercato europei”.

Per questo tradizionale appuntamento agricolo, che dal 2000 è a carattere nazionale, sono erano presenti molti operatori marchigiani e di altre regioni. Nel guidare le autorità nella visita agli stand, l’assessore provinciale all’Agricoltura, Luigi Carlocchia, ha sottolineato il ricco programma di questa edizione della Raci che fino a domenica prevede anche seminari e convegni su aspetti dello sviluppo agricolo, della tutela ambientale e della valorizzazione delle tipicità. Dino Mosca, direttore dell’Associazione allevatori, ha illustrato i vari comparti della zootecnia presenti in fiera tra cui spicca la mostra dei bovini di razza Marchigiana iscritti al Libro genealogico nazionale.



Questo è un articolo pubblicato il 30-11--0001 alle 00:00 sul giornale del 05 giugno 2007 - 1205 letture