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Urbino: grande successo per l'incontro sulla sicurezza degli anziani

3' di lettura 30/11/-0001 -
A Urbino nei giorni scorsi ha avuto un ottimo successo l’incontro sulla sicurezza dei cittadini organizzato da Cgil, Cisl e Uil, con la partecipazione del Questore Benedetto Pansini, del sindaco Franco Corbucci e dell’assessore alle Politiche Sociali Maria Clara Muci.

dal Comune di Urbino
www.comune.urbino.pu.it


L’iniziativa avrà un seguito. L’assessore Muci ha infatti preso l’impegno di spedire a tutti i residenti sul territorio comunale urbinate il “Vademecum della sicurezza”, ovvero il documento presentato nel corso della riunione, con il quale vengono dati consigli generali su come proteggersi da truffe di vario genere, come viaggiare in sicurezza sui mezzi pubblici, che accortezze adottare dopo avere ritirato denaro dalla banca o dall’ufficio postale, consigli per evitare scippi in strada, furti in casa e molto altro. Il problema riguarda prevalentemente le persone anziane che vivono da sole, ma in realtà coinvolge un po’ tutti.

La diffusione del documento potrebbe essere estesa ai comuni dell’Ambito Territoriale n.4. L’incontro era stato promosso dalle rappresentanza sindacali dei pensionati. La partecipazione di pubblico è stata numerosa. Il dibattito molto vivace, dimostrando che il tema è molto sentito. Io nostro territorio provinciale è una realtà tranquilla, ma nonostante tutto gli anziani sono spesso vittime di raggiri, truffe e furti. I truffatori si presentano sotto l’apparenza di persone gentili, ben vestiti, con modi eleganti, a volte dichiarano di essere amici di un figlio o di un parente dell’anziano.

Offrono un aiuto all’anziano che ha appena ritirato la pensione o esce dalla banca, cercano di guadagnare fiducia facendo conversazione e poi ne approfittano per rubare denaro e oggetti di valore. Altra tecnica comune è quella di presentarsi nelle abitazioni come addetti del comune, dell’ufficio postale, dell’azienda del gas o del telefono. Affermano di dover verificare bollette, distraggono la vittima per poi rubare. Oppure fingono di rilevare un errore nelle bollette pagate e chiedono un pagamento aggiuntivo in contanti. In altri casi dicono di dover consegnare un pacco con la merce ordinata da un familiare, chiedendo il pagamento in contanti alla consegna. Tutto è finto e dentro il pacco c’è del materiale di nessun valore.

Questi sono solo alcuni degli esempi citati nel corso dell’incontro tenuto nei giorni scorsi a Urbino. In quella sede il Questore Benedetto Pansini ha offerto la massima disponibilità delle forze dell’ordine, invitando gli anziani che si sentono insicuri e chiamare la polizia per essere accompagnati dagli agenti a ritirare la pensione. Stessa disponibilità è stata dimostrata dagli amministratori locali.

“I servizi di assistenza specifici per gli anziani sono già molti -dice l’assessore alle Politiche Sociali Maria Clara Muci- e si punta ad accrescerli. Ricordiamo che è attivo il ‘Filo d’argento’: durante la settimana gli addetti dell’Auser rispondono al numero telefonico 0722 – 329.659 e raccolgono le richieste per piccole commissioni (spesa, ritirare i medicinali, ecc.). Ma per qualunque esigenza è possibile chiamare l’ufficio Servizi Sociali del Comune di Urbino”. L’Amministrazione comunale sta ora verificando il modo per inviare ai cittadini entro breve il “Vademecum della sicurezza”.





Questo è un articolo pubblicato il 30-11--0001 alle 00:00 sul giornale del 30 maggio 2007 - 1122 letture

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