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Progetto Immensity: sviluppare le potenzialità degli imprenditori immigrati

2' di lettura 30/11/-0001 -
Stimolare le potenzialità imprenditoriali e di auto impiego degli immigrati, contribuendo al contempo al miglioramento degli standards di vita, attraverso la promozione e il supporto di scambi economici bilaterali e favorendo piani di rientro guidato degli imprenditori nei paesi di origine.

dalla Regione Marche
www.regione.marche.it


E’ questa la finalità del Progetto Immensity, già presentato in Regione lo scorso novembre, e che programma ora una conferenza intermedia, il prossimo 1° giugno, dalle ore 9:00 presso la Rotonda di Senigallia che sarà introdotta dall’assessore regionale al Lavoro-Formazione professionale, Ugo Ascoli.

Il “Progetto Immensity - Attività imprenditoriale degli immigrati per la coesione e il miglioramento degli standards di vita socio-economici” è promosso dal Servizio Istruzione Formazione e Lavoro della Regione Marche, nell’ambito dell’Iniziativa Comunitaria Interreg III B – Cadses, in partnership con la Regione Centrale della Macedonia e la Società Open Europe (Grecia), l’Agenzia di Sviluppo locale di Bielsko-Biala (Polonia), L’Agenzia di sviluppo locale di Notranjsko – Kraska (Slovenia), L’Agenzia di Sviluppo locale di Kosice (Slovacchia), il Ministero del Lavoro dell’Albania e della Bulgaria e con la partecipazione dell’Organizzazione Mondiale per le Migrazioni (IOM) tedesca. Proprio per testimoniare l’adesione a tale importante iniziativa promossa dalla Regione Marche, importanti rappresentanti politici stranieri parteciperanno alla Conferenza di Senigallia.

Tra gli altri il Ministro del Lavoro albanese Kosta Barka, (accompagnato dal rappresentante del Dipartimento Immigrazione, Dr. Silva Banushi), il rappresentante istituzionale della Regione di Kosice in Slovacchia Dr.Ladislav Bartok e il rappresentante del Ministero del Lavoro bulgaro. E’ prevista inoltre la presenza di alcuni rappresentanti istituzionali della Grecia.

Questo secondo incontro ha l’obiettivo di aggiornare i vari soggetti coinvolti sia a livello locale sia internazionale, sullo stato di avanzamento delle attività, tra le quali vi è la creazione di Strutture Pilota a supporto dell’imprenditorialità immigrata in ogni Paese ricevente. In particolare, nella Regione Marche, a seguito di un protocollo d’intesa condiviso dalla Regione, le Province e i relativi Centri per l’Impiego e la Camera di Commercio di Ancona, la Struttura Pilota sarà collocata presso il Servizio “Nuove Imprese e Orientamento” dell’ente camerale, implementando la funzione di orientamento all’imprenditorialità, già offerta agli aspiranti imprenditori italiani, con specifici servizi rivolti agli immigrati. I Partner istituzionali stranieri presenteranno a loro volta le Strutture predisposte nei rispettivi Paesi, che saranno messe in rete tramite il portale specifico del progetto.

Si ricorda che a dicembre 2005 i dati segnavano circa 11.500 imprenditori immigrati nella nostra regione (il 4,8% del totale), di cui 9.048 extracomunitari (3,7%). Fra questi ultimi, le donne rappresentano circa un quarto del totale, raggiungendo le 2.371 unità.





Questo è un articolo pubblicato il 30-11--0001 alle 00:00 sul giornale del 29 maggio 2007 - 874 letture

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