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Macerata: Raci, presentata la 23^ edizione in programma dall'1 al 3 giugno

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Concluso il complesso lavoro preparatorio durato diversi mesi, è ormai tutto pronto per la 23^ edizione della Rassegna agricola centro Italia (Raci), che la Provincia di Macerata – in collaborazione con l’Ente fieristico regionale e l’Associazione provinciale allevatori – propone dall’1 al 3 giugno nella consueta sede del Centro Fiere Villa Potenza di Macerata.

dalla Provincia di Macerata
www.provincia.mc.it
La conferenza stampa di presentazione, che tradizionalmente fa da spartiacque tra la fase preparatoria e quella realizzativi, ha messo in luce aspetti vecchi e nuovi della manifestazione che, abbracciando tutti i comparti dell’agricoltura, rappresenta nelle Marche, e non solo in questa regione, il maggiore appuntamento annuale del mondo rurale in tutte le sue sfaccettature. Il significato e l’articolato programma della rassegna, nonché le singoli iniziative previste all’interno della Raci sono stati illustrati dal presidente della Provincia, Silenzi, dall’assessore all’agricoltura Carlocchia, dal presidente dell’Erf, Merloghi, dal direttore dell’Apa, Mosca e dal dirigente dell’Assam Marche, Pallotto. È intervento, per sottolineare il sostegno alla manifestazione di Banca Marche, il presidente dell’Istituto di credito, Lauro Costa.

La vasta area espositiva viene suddivisa in diversi settori: zootecnica, olivicoltura, viti-vinicoltura, florovivaismo, produzioni casearie, produzione di salumi, apicoltura e ancora il settore biologico, la meccanizzazione ed innovazione tecnologica, le produzioni dolciarie, l’artigianato rurale, le fattorie didattiche, la recettività rurale. Attraverso le associazioni agricole e con la loro collaborazione sono stati previsti appositi spazi per la dimostrazione pratica dei procedimenti di trasformazione, lavorazione delle materie prime e degustazioni.

La cerimonia inaugurale è prevista alle ore 17 di venerdì 1 giugno con la partecipazione dell’on. Marco Lion, presidente della Commissione permanente Agricoltura della Camera dei Deputati. Interverranno il presidente della Provincia, Giulio Silenzi e il vescovo di Macerata, mons. Claudio Giuliodori, oltre a diverse altre autorità regionali e locali, nonché rappresentanti degli enti patrocinatori e sostenitori: Ministero delle politiche agricole e forestali, Regione Marche, Camera di Commercio di Macerata, Banca Marche, Comune di Macerata, Unioncamere, Upi Marche.

La zootecnia, per anni “regina” incontrastata della Raci, anche ora che la rassegna ha assunto un interesse più generale sull’intero mondo agricolo, rimane il settore prioritario nell’interesse degli operatori italiani ed anche stranieri che giustamente ritengono la manifestazione maceratese il punto di osservazione privilegiato per la razza bovina Marchigiana. Questa, che da anni desta l’interesse internazionale degli allevatori europei ed americani, ha nella Raci il suo annuale appuntamento di maggior spessore: la Mostra nazionale dei bovini di razza Marchigiana iscritti al Libro genealogico nazionale (LGN). In questa 23^ edizione sono iscritti 294 bovini. Un’apposita giuria tecnica nominata dall’Anabic valuterà uno ad uno tutti i capi, proclamando domenica 3 giugno il miglior esemplare della razza. Il settore zootecnico delle Raci comprende anche bovini delle razze Pezzata Rossa e Frisona italiana, ovini, caprini, la Mostra regionale del cavallo, la V^ Mostra colombofila dell’Adriatico e presenze di suini, asini e pony.

Per la prima volta la Raci si avvale dell’apporto scientifico delle Università di Camerino e Macerata attraverso la presentazione di progetti sperimentali e la partecipazione ai momenti convegnistici. Uno di questi, il 2 giugno, tratterà il tema “Produrre per il mercato”. All’interno della Raci, inoltre, si inserisce quest’anno la 4^ edizione della Rassegna nazionale oli monovarietali, curata dall’Assam Marche. Nella giornata conclusiva della rassegna, tra l’altro, si svolgerà anche il 3° Campionato Italiano “Il naso d’Italia”, a cura delle associazioni Olea e Viandanti dei Sapori.

La 23^ edizione della Rassegna agricola vedrà, inoltre, la presenza di un’importante struttura, unica in Italia per il suo genere: il Centro Italiano Analisi Sensoriale, che ha sede a Matelica. Vasta parte del settore fieristico è dedicata alle produzioni tipiche agroalimentari. Agli stand di singoli produttori si aggiungono gli spazi espositivi curati da alcuni enti locali (Comuni o Comunità montane) e dalle Associazioni agricole, dove durante tutta la rassegna saranno organizzate degustazioni guidate di prodotti. Sabato 2 e domenica 3 giugno (ore 17,30) all’interno della Raci si terrà un corso pratico gratuito, a cura della Pro loro di Piediripa, per imparare le tecniche ed i “segreti” per fare in casa la pasta all’uovo.

L’edizione 2007 della Raci vuol favorire anche la conoscenza del mondo rurale da parte di bambini e ragazzi. Diverse iniziative con questa finalità sono concentrate soprattutto nella prima giornata e l’allestimento di un “Baby corner”, consentirà ai più piccoli un costruttivo momento di svago e di conoscenza del contesto rurale e zootecnico.

Uno stand accanto all’ingresso del Centro fieristico offrirà gadget con raffigurata la mascotte “Racinella”, ideata per l’edizione dello scorso anno e destinata ad accompagnare la Raci nel futuro. La stessa mascotte è raffigurata nello speciale annullo che l’ente Poste Italiane ha concesso per la rassegna maceratese. La Raci ha anche un proprio sito internet www.raci.provincia.mc.it che è possibile visitare per avere le più complete informazioni sulla manifestazione.



Questo è un articolo pubblicato il 30-11--0001 alle 00:00 sul giornale del 24 maggio 2007 - 1780 letture