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In Regione si parla dell'importanza delle forze armate

3' di lettura 30/11/-0001 -
"Le Forze Armate nel contesto internazionale: una risorsa in evoluzione per il Paese", è questo il tema dell’incontro con il Capo di Stato Maggiore dell’Esercito, generale Filiberto Cecchi, in programma mercoledì 23 maggio 2007, dalle ore 10 alle ore 12, presso il salone della Loggia dei Mercanti di Ancona.

dalla Regione Marche
www.regione.marche.it


L’incontro è promosso e organizzato dalla Regione Marche e dal Comando dello Stato Maggiore dell’Esercito Italiano, in collaborazione con il Club Ufficiali Marchigiani. L’iniziativa, fortemente voluta dal generale Cecchi, a conclusione del suo mandato, si propone di far meglio conoscere alle nuove generazioni le delicate funzioni, non solo di sicurezza, che l’Esercito italiano compie sia in Italia che all’estero.

Alla Loggia dei Mercanti saranno infatti presenti circa 180 studenti con i relativi accompagnatori, provenienti da diversi istituti scolastici della regione.

All’incontro interverranno, per i saluti e per introdurre i lavori, il presidente della Regione Marche, Gian Mario Spacca, il sindaco di Ancona, Fabio Sturani, e il sottosegretario di Stato agli Affari regionali, onorevole Pietro Colonnella. Numerose inoltre le presenze di autorità civili e militari. Il programma si svilupperà poi toccando questi argomenti: excursus sulla trasformazione dello strumento militare alla luce dei cambiamenti dello scenario strategico di riferimento; evoluzione dell'Esercito e missioni fuori area; lezioni apprese dalla partecipazione ad operazioni multinazionali; cenni sul sistema di reclutamento, con particolare riferimento alla Regione Marche; possibili evoluzioni future dell'Esercito; considerazioni finali e conclusioni.

Il generale Filiberto Cecchi è nato a Genga (AN) nel 1944. Alle sue spalle una lunga carriera. Ha frequentato il 20° Corso dell'Accademia Militare di Modena e la Scuola di Applicazione. Nominato Ufficiale nell'Arma di Cavalleria ha trascorso più di 10 anni presso il Reggimento "Savoia Cavalleria" dove ha ricoperto diversi incarichi di comando e di staff e svolto attività equestre a livello agonistico. E' stato Comandante del 5° Gruppo Squadroni "Lancieri di Novara" (1986-1987).

Dopo un periodo trascorso presso lo SME – Ufficio Impiego del Personale (Capo Sezione presso l'Ufficio Operazioni) e lo SMD (Ufficio del Capo di SMD), ha comandato il Distretto Militare di Torino per poi tornare allo SME come Capo Ufficio Operazioni, proprio negli anni (1991-1994) in cui si realizzarono numerose missioni all'estero (Albania, Mozambico, Somalia, e altre) e in Italia (Forza Paris, Vespri Siciliani) e prese avvio la pianificazione per l'intervento nei Balcani.

Negli anni 1994-1996 ha comandato la ricostituita Scuola di Cavalleria nella sede di Montelibretti (RM) e successivamente è stato destinato quale Addetto per la Difesa presso l'Ambasciata d'Italia in Israele (1996-1999). Nel 2001 ha prestato servizio quale vice comandante delle Forze NATO in Kosovo (KFOR 5) e, successivamente, quale vice ispettore per la Formazione e la Specializzazione dell'Esercito. Dal 2002 al 2005 è stato il comandante del Comando Operativo di vertice Interforze. Dal 23 luglio 2005 è il Capo di Stato Maggiore dell'Esercito.

Il generale Cecchi, Cavaliere di Gran Croce dell'Ordine al Merito della Repubblica Italiana, è decorato della Croce d'Oro al Merito dell'Esercito, della Medaglia d'Oro al Merito della Croce Rossa Italiana e della Medaglia d'Argento al Merito di Lungo Comando (15 anni) oltre che di altre onorificenze derivate da più di 40 anni di servizio militare.





Questo è un articolo pubblicato il 30-11--0001 alle 00:00 sul giornale del 23 maggio 2007 - 840 letture

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