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Fano: il Santa Croce necessita di provvedimenti

2' di lettura 30/11/-0001 -
Lunedì 21 maggio la V commissione Consiliare della Regione Marche visiterà il presidio ospedaliero Santa Croce-ASUR-Zona territoriale 3 di Fano.

da Giancarlo D'Anna
consigliere Regionale An


La visita sarà preceduta da un incontro a Casa Serena richiesto dai Consiglieri D’Anna e Tiberi per verificare sul campo le difficoltà che strutture come Casa Serena si trovano ad affrontare in seguito all’applicazione di recenti normative regionali.

Per Giancarlo D’Anna che da anni si batte per la riqualificazione del Santa Croce di Fano, senza dimenticare altre strutture della Provincia di PU, quella di lunedì non deve configurarsi come la solita passerella di routine ma bensì in una presa d’atto dei problemi e dell’importanza della struttura del Santa Croce, riferimento della vallata del Metauro e della città della Fortuna.

Mi aspetto –ha dichiarato il consigliere regionale-un serio impegno da parte della Regione su: sostituzione immediata dei primari andati in pensione; sulla soluzione dei problemi del reparto Dialisi; sull’attivazione delle nuove camere operatorie; sull’assunzione di nuovo personale e una maggiore presenza di infermieri nelle ore notturne; garanzie di continuità di servizio nella stagione estive evitando i preannunciati accorpamenti di reparti; sulla continuità dell’attività operatoria messa a rischio da una riduzione di sedute operatorie nel periodo estivo; sull’attivazione della Tac offerta dalla Fondazione Cassa di Risparmio ed ancora inutilizzata causa mancati impegni della Regione; sull’ultimazione di numerosi lavori iniziati e da rifare in seguito a macroscopici errori con particolare riferimento ai nuovi padiglioni.

Senza dimenticare i problemi del Pronto Soccorso per il quale sono state annunciate novità positive nei giorni scorsi in Consiglio Regionale- in risposta ad una interrogazione di D’Anna- interventi che secondo il consigliere di A.N. sono solo il primo passo per la soluzione del problema delle lunghe attese nel Pronto Soccorso.

Conclude D’Anna:” l’obiettivo che ci siamo posti è quello del rilancio della struttura del Santa Croce che negli ultimi anni ha sofferto una lunga serie di problematiche perdendo, di conseguenza, smalto e soprattutto utenti a vantaggio di altre strutture marchigiane e di fuori Regione. Il Santa Croce necessita quindi di una “trasfusione”di provvedimenti. La lista d’attesa è durata fin troppo.”





Questo è un articolo pubblicato il 30-11--0001 alle 00:00 sul giornale del 22 maggio 2007 - 934 letture

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