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Ancona: l'Enel demolisce l'ultimo traliccio della vecchia linea

3' di lettura 30/11/-0001 -
Martedì prossimo, 22 maggio, verrà demolito da Enel l’ultimo traliccio del vecchio elettrodotto aereo in alta tensione che per quasi 40 anni ha collegato la sottostazione elettrica di Candia alla cabina primaria in area Zipa nel porto di Ancona.

dal Comune di Ancona
www.comune.ancona.it


L’evento verrà solennizzato con un incontro pubblico che avrà inizio alle ore 12, nel luogo dove si erge il traliccio (piazzale antistante la scuola media “Pinocchio” in Via Madonnetta 160 – nei pressi del capolinea bus linea 2) alla presenza del Sindaco di Ancona, Fabio Sturani, e di Francesco Rondi, responsabile Enel Rete Emilia Romagna e Marche, nonché del nuovo responsabile della Zona di Ancona, Antonio D’Amato.

Saranno presenti anche gli assessori all’Urbanistica, Enrico Turchetti; ai Lavori Pubblici, Sandro Simonetti; allo Sviluppo sostenibile, Emilio D’Alessio; all’Ambiente, Caterina Di Bitonto; ai Servizi scolastici ed educativi, Stefania Ragnetti;il presidente della III Circoscrizione, Mara Ansevini, il dirigente dell’Istituto comprensivo Pinocchio-Montesicuro, Raffaela Cardinali; e varie scolaresche.

Con la demolizione di questo traliccio si completa definitivamente il grande progetto riguardante la costruzione di due nuove linee interrate in alta tensione: una da Candia a Vallemiano e l’altra tra Candia e Zipa – Zona industriale nel porto di Ancona, che hanno sostituito due vecchi elettrodotti aerei.

Il progetto di interramento delle congiungenti la sottostazione di Candia alle cabine primarie Enel di Vallemiano e Zipa è stato il frutto di un protocollo d’intesa sottoscritto da Enel e Comune di Ancona nell’aprile 2002: queste realizzazioni hanno reso possibile la demolizione di due elettrodotti aerei lunghi oltre 12 Km e di 47 tralicci che nel corso dei loro quasi 40 anni di vita erano stati gradualmente inglobati dallo sviluppo edilizio urbano dentro la città.

I due nuovi elettrodotti costruiti in sostituzione di quelli aerei hanno una lunghezza complessiva appena inferiore a quella del tracciato delle linee aeree. Con queste opere, nel contesto urbano della città non ci saranno più tralicci e conduttori aerei in alta tensione perché l’elettricità ad Ancona viaggia sotto terra, in linea con le attese dei cittadini e la fruibilità visiva del panorama urbano.

I lavori di costruzione e quelli di demolizione sono stati, nel corso di questi anni, pianificati in collaborazione costante tra Enel e Comune per minimizzare i problemi alla cittadinanza e al traffico veicolare, avendo sempre riguardo alla sicurezza delle persone e dell’ambiente. Alla costruzione degli elettrodotti interrati ha fatto sempre seguito un adeguato periodo di messa in servizio sperimentale delle linee che per un certo tempo hanno funzionato affiancate agli elettrodotti aerei dismessi.

Per Enel è stata un’esperienza positiva grazie alla efficace collaborazione e il concorso economico del Comune di Ancona che hanno consentito l’ammodernamento tecnologico degli impianti e il potenziamento della capacità di trasporto di energia, senza creare problemi alla continuità del servizio elettrico durante i lavori, in linea con le attese della comunità locale e dei clienti.

Soddisfazione per il compimento dei lavori è espressa tanto dal sindaco Sturani quanto dagli Assessori, che a vario titolo hanno condiviso e collaborato al progetto per il raggiungimento di un “obiettivo forte che vede Ancona protagonista sullo scenario nazionale per aver individuato con Enel soluzioni idonee a creare nuova orizzonti, senza tralicci, nel panorama urbano del nostro comune”.





Questo è un articolo pubblicato il 30-11--0001 alle 00:00 sul giornale del 19 maggio 2007 - 1768 letture

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