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La Regione ripristina la caccia al cinghiale in forma ''braccata''

1' di lettura 30/11/-0001 -
Nelle Zone di protezione speciale (Zps) e nei Siti di interesse comunitario (Sic) delle Marche sarà possibile effettuare la caccia al cinghiale anche nella forma braccata.

dalla Regione Marche
www.regione.marche.it


La Giunta regionale ha ripristinato questa modalità di prelievo degli ungulati nel corso dell’odierna seduta settimanale. La delibera adottata modifica una precedente deliberazione (la n. 60 del 29/01/07). Sono state inserite, inoltre, precisazioni per quanto riguarda l’accesso motorizzato nelle strade vicinali e la raccolta di funghi e tartufi. Integrazione necessarie per fugare dubbi ed evitare equivoci nel settore dell’agricoltura.

Viene chiarito, sempre rispetto alla precedente deliberazione, che il divieto della circolazione fuoristrada non vale per il transito dei mezzi agricoli, di soccorso, di controllo, di sorveglianza, per l’accesso ai fondi e alle aziende degli aventi diritto, nonché per lo svolgimento di manifestazioni sportive, di breve durata, già autorizzate.

Inoltre il divieto di raccolta della flora spontanea non riguarda funghi e tartufi. L’atto adottato dalla Giunta regionale tiene conto delle osservazioni già pervenute da parte degli enti locali, e delle associazioni interessate, convocate attorno a un tavolo di lavoro insediatosi lo scorso mese di aprile. Come evidenziato durante la discussione in Giunta inoltre, saranno recepite, in seguito, le nuove disposizioni che verranno, eventualmente, emanate dal Ministero dell’Ambiente e della Tutela del Territorio e del Mare, che dovrà definire i criteri minimi uniformi per la disciplina della caccia al cinghiale.





Questo è un articolo pubblicato il 30-11--0001 alle 00:00 sul giornale del 15 maggio 2007 - 1593 letture

In questo articolo si parla di regione marche, caccia





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