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Ancona: sabato al Barfly esplode il rock con Le mani e i Malamonroe

5' di lettura 30/11/-0001 -
Il rock de Le Mani e dei Malamonroe invaderà sabato prossimo il Barfly. Dopo i concerti esploderanno le danze con la musica di Radio Arancia Network. Venerdì naturalmente appuntamento con l'immancabile Disco Inferno.

da Barfly


Il music club anconetano, nella nuova gestione di Domenico Mascitti e Giulio Spadoni di Comstar per il coordinamento artistico di Eric Bagnarelli, si prepara ad ospitare una delle band più in ascesa del panorama rock italiano, preceduta dall’esibizione del gruppo marchigiano dei Malamonroe. Venerdì l’immancabile appuntamento con il celebre “Disco Inferno” del Barfly. E sabato, dopo l’esibizione dei Malamonroe e il concerto de Le Mani, la serata proseguirà con la musica dello staff di Radio Arancia Network.

Un gruppo emergente, un rock fatto di liriche schiette e melodie taglienti: Le Mani sono una delle band più in voga del momento e sabato saliranno sul palco del Barfly con In Fondo Tour 2007. Il nome della band nasce per mettere in evidenza un approccio senza rete, di sensibilità pura e semplice nei confronti delle emozioni.

Le mani sono una parte del corpo che mette costantemente in contatto con la realtà: possono accarezzare e aggredire, come la musica che viene suonata dai cinque ragazzi di Matera. La loro fortuna è stata quella di utilizzare internet per farsi conoscere: hanno scalato rapidamente le classifiche dei singoli grazie al brano Stai bene come stai, il cui video, girato nella loro sala prove, è stato pubblicato su YouTube e ha totalizzato migliaia di contatti nel giro di pochi giorni.

Le Mani sono Luigi Scarangella (voce), Antonio Marcucci (chitarra), Angelo Perna (synth), Marco Pisanelli (batteria) e Francesco Stoia (basso). La band nasce nel 2004 dall’incontro di due formazioni musicali, i No Mens Code e gli Ar.Ca.Dia. Da subito entrano in sintonia, compongono i primi brani (Luce, Dormi, Semplice Distrazione, Ineluttabile, Elenoire) e si esibiscono sul palco assieme a grossi nomi della musica, come Morgan, Almamegretta e Marlene Kuntz. Inoltre fanno da spalla a Le Vibrazioni nei loro tour in Sud Italia. Nel 2005 la prima vera esperienza professionale della band: registrano cinque canzoni, tra cui Stai bene come stai. Il loro primo album “IN FONDO”, pubblicato nel febbraio scorso e contenente dodici brani, rappresenta il risultato di un lungo percorso fatto di date dal vivo e di infinite ore in sala prove. Il 30 marzo scorso è uscito il nuovo singolo della band: L’ultima lettera, che racconta di una sofferenza nevrotica suscitata da una storia d’amore giunta al suo epilogo.

Il concerto de Le Mani sarà anticipato dall’esibizione dell’emergente gruppo marchigiano dei Malamonroe. Dopo la partecipazione a “Sanremoff”, la manifestazione collaterale all’ultimo Festival di Sanremo, e il successo ottenuto lo scorso marzo al “Festival Pigro” di Teramo, omaggio al compianto Ivan Graziani, la band fanese torna a suonare davanti al proprio pubblico.

I Malamonroe nascono nel gennaio 2003, quando Eleonora Fiorani (voce), Nicola Sbrozzi (basso), Sergio Dini (tastiere & synths) e Simone Cardinetti (chitarre), ognuno dei quali proveniente da diverse esperienze musicali da solista o con altri gruppi, si incontrano e decidono di proseguire insieme il loro percorso artistico. Poco dopo a completare la formazione arriva anche Enrico Spadoni (batteria). I cinque, con l’aiuto di Luca Antinori (fonico e collaboratore artistico della band), cominciano da subito a costruire un repertorio che alle obbligatorie cover, indispensabili per trovare ingaggi nei locali della zona (tutti i Malamonroe sono marchigiani), aggiunga anche brani di composizione originale. L’area musicale nella quale si muovono i Malamonroe è quella di un pop-rock frizzante, con una precisa componente elettronica, che mette in primo piano la melodia e la cantabilità attraverso le doti vocali della cantante. Per presentarsi all’emittenza radiofonica nell’autunno del 2006 scelgono di reinterpretare in chiave personale una canzone che Dori Ghezzi presentò al Festival di Sanremo del 1983, Margherita non lo sa, realizzata con la produzione artistica di Livio Magnini (già Bluvertigo, oggi JetLag). L’ultima fatica si chiama Auguri rock’n’roll: al suo lancio, la canzone è stata inserita nel palinsesto del seguitissimo programma radiofonico “W Radio2” di Fiorello. Nel febbraio scorso hanno riscosso un grande successo come ospiti del famoso Carnevale di Fano - che ha visto in passato la direzione artistica del Nobel Dario Fo - nel giorno della chiusura di una manifestazione che ha portato nella cittadina marchigiana migliaia di turisti. Poi, la preziosa partecipazione a “Sanremoff”, la manifestazione collaterale al Festival, con la direzione artistica di Pepimorgia, ideata per mettere in risalto Sanremo come città della musica.

Venerdì prossimo l’irrinunciabile appuntamento con il “Disco Inferno” del Barfly (musica anni ’70, ’80 e ’90) ed il pool di Radio Arancia Network che diffonderà le note del locale attraverso le proprie frequenze. E sabato, dopo il concerto de Le Mani, l’emittente anconetana suonerà musica commerciale per tutta la notte.

Nella nuova gestione Barfly c’è anche lo spazio enoteca “Wine&Food”. Una zona attiva anche in occasione dei concerti: un video permetterà di assistere anche dall’interno della sala alle immagini in diretta dal palco. La nuova creatura Barfly è nata dal progetto degli architetti D’Alessio&Pandolfi. Nonostante la linea elegante Wine&Food rispecchia lo stile del liveclub anche nel contenimento dei prezzi. Vini selezionati, locali e nazionali e stuzzicherie di accompagnamento e, su prenotazione, anche ristorazione.

Ora inizio concerti 22.30. Per info Barfly: 071.2901224






Questo è un articolo pubblicato il 30-11--0001 alle 00:00 sul giornale del 10 maggio 2007 - 1984 letture

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