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Aerdorica: tutti i nuovi voli in rotta dal Sanzio

4' di lettura 30/11/-0001 -
Il Presidente Spacca ha affrontato oggi in Consiglio regionale la questione Aerdorica, ribadendo in apertura la centralità della struttura aeroportuale per lo sviluppo dell’intero territorio marchigiano.

dalla Regione Marche
www.regione.marche.it


“Nel momento in cui stiamo rilanciando la centralità mediterranea e il ruolo strategico delle Marche – ha ricordato Spacca – non possiamo dimenticare il nostro impegno nel colmare il gap infrastrutturale che frena lo slancio positivo di un modello economico, da più parti riconosciuto come leader nazionale, soprattutto primo nell’export; né dobbiamo diminuire la nostra attenzione nei confronti di una struttura strategica come l’aeroporto. E’ vero che confiniamo con scali come Rimini, Pescara, Venezia e Perugia con dietro sistemi competitivi che pesano a livello comunitario, ma proprio perché il nostro modello produttivo è sano e forte dobbiamo appellarci alle istituzioni finanziarie ed economiche, alle banche, alle fondazioni e alle Camere di Commercio, per attrarre ancora più risorse.

Nel periodo 2005-2006 la Regione Marche è intervenuta direttamente e con maggior impegno per risanare la questione Aerdorica, erogando prima 2,5 milioni di euro e poi ulteriori 1,4 milioni (per aumento capitale). Nel 2007 la Regione ha già versato altri 1,474 milioni all’Aerdorica, nonché 1 milione di euro in conto esercizio. Un impegno concreto che conferma le intenzioni di rilancio dell’aeroporto. I dati molto attesi del bilancio 2006 (che sarà approvato il 30 maggio prossimo) sono confortanti: la perdita d’esercizio di -4 milioni di euro nel 2006 è inferiore a quella del 2005 come ha rilevato la società di revisione Kpmg, che procederà finalmente per la prima volta alla certificazione di bilancio, dopo due anni. Il dato sui passeggeri, 481.000 nel 2006, è in linea con il 2005.

Detto questo, resta alta l’attenzione della Regione che, non a caso, ha voluto a presiedere l’Aerdorica, per serietà e professionalità, lo stesso segretario generale della giunta regionale, dott. Mario Conti. Il primo obiettivo da raggiungere adesso è l’ottenimento della concessione totale quarantennale dall’Enac. Ciò consentirà di guardare al futuro con più serenità e maggiori garanzie anche per gli investitori. Ieri intanto (7 maggio) sono scaduti i termini della ricapitalizzazione della società: hanno già sottoscritto le quote, oltre alla Regione per 1,474 milioni come detto, le Province di Ancona, Pesaro, Macerata e Ascoli Piceno; la Camera di Commercio di Ancona; i Comuni di Senigallia e Ancona. Entro giugno saranno decise le destinazioni delle azioni non cooptate mentre la Fiduciaria Marche ha sottoscritto n. 300.066 azioni a valere sul numero di 2.473.133 azioni spettanti in opzione.

Nel frattempo il Cda dell’Aerdorica ha ripreso i pieni poteri e l’a.d. è ritornato nel suo semplice ruolo di consigliere, in attesa della nomina di un nuovo Direttore generale. Sono già in selezione oltre 160 curricula: questa figura dovrà anche avere, oltre le qualità di competenza e professionalità necessarie, la buona capacità di relazione con tutti gli stakeholders.

Infine, l’Aerdorica ha provveduto a non dar corso al contratto con la compagnia aerea Sky Wings, spostando l’incarico contrattuale alla nuova Club Air, che garantirà i voli programmati e ulteriori linee internazionali. Anche destagionalizzando l’offerta e rendendola appetibile non solo turisticamente. Grande attenzione ci sarà al low cost che ha mostrato risultati interessanti e margini di crescita.

Pertanto, a partire dal 16 maggio, sono garantiti questi collegamenti:

-Catania (6 volte a settimana)
-Parigi (4 volte)
-Barcellona (2 volte) e fino al 25 ottobre.
-Mosca (1 volo settimanale)

Collegamenti estivi dei Tour operators:
-Sharm el Sheik; Monastir; Palma de Maiorca; Ibiza; Hurgada; Creta; Rodi; Varna e Copenaghen.

Fra gli obiettivi prioritari ci sono anche il potenziamento della redditualità delle attività non avio e una rinnovata attenzione al trasporto e alle merci, grazie al potenziamento del settore cargo anche con l’utilizzo dell’area ex militare dell’aeroporto. Si pensa ad un polo di attrazione regionale al servizio del Centro Italia con un’offerta personalizzata in termini di strutture, facilitazioni doganali e servizi ad alto valore aggiunto. Si prevede inoltre uno sviluppo della connettività di air cargo sulle destinazioni Est Europa e lungo altre aree vocazionali del traffico merci anche tramite attività di co-marketing con l’autorità portuale.





Questo è un articolo pubblicato il 30-11--0001 alle 00:00 sul giornale del 09 maggio 2007 - 1611 letture

In questo articolo si parla di regione marche, aeroporto, aerdorica





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