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Le novità di Di Pietro sulla Fano Grosseto sono cosa vecchia

1' di lettura 30/11/-0001 -
Se non fosse stato per il Fano Yacht Festival, il Ministro Di Pietro, non sarebbe nemmeno venuto a Fano.

da Giancarlo D’Anna
consigliere regionale A.N.


Una volta arrivato non poteva fare a meno di rispondere alla domanda :”che fine ha fatto la Fano -Grosseto? Ci sono delle novità è stata la risposta. La novità sarebbe il project financing di cui tutti eravamo a conoscenza. Altrettanto noto che per la ricerca delle risorse doveva essere emesso un bando. Allo stesso tempo il bando non è stato emesso. Di “nuovo” c’è solo un’ennesimo rinvio della costruzione dell’infrastuttura sulla quale pende la spada di Damocle di privati disposti a credere nell’operazione per poi investire.

Bel modo di governare,” la strada la facciamo se i privati ci mettono i soldi” in pratica sembra dichiarare il ministro Di Pietro. Il Presidente Ucchielli è dello stesso avviso visto che afferma:”Finalmente sapremo se c’è reale interesse delle aziende private a costruire questa strada di vitale importanza”.

L’interesse dovrebbe essere dello Stato, della Regione, della Provincia, dei Comuni (nel loro piccolo). Una doverosa risposta ad un territorio che ha una forte necessità di non rimanere isolato dal resto della Nazione. Di Pietro ed insieme a lui Spacca ed Ucchielli devono chiarire una volta per tutte se la Fano Grosseto verrà alla luce anche senza i privati, senza cincischiare oltre.





Questo è un articolo pubblicato il 30-11--0001 alle 00:00 sul giornale del 08 maggio 2007 - 1017 letture

In questo articolo si parla di fano





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