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Infrastrutture: accordo tra Spacca e Di Pietro

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Si è parlato anche di infrastrutture, come era prevedibile, in occasione della visita del Ministro Di Pietro.
Il Ministro ha incontrato su questo tema, prima della firma dei Contratti di Quartiere II, il presidente Gian Mario Spacca.

dalla Regione Marche
www.regione.marche.it
Il presidente ha riferito, poi, in conferenza stampa, di essere particolarmente soddisfatto degli impegni assunti dal Ministro, precisando che prosegue un’intesa tra Governo e Regione sul tema infrastrutturale, argomento strategico per le Marche. Tutte le priorità fissate nel programma presentato a suo tempo dalla Regione, e che interessano tutto il territorio, vengono confermate.

Di particolare rilievo la comunicazione del Ministro che, per quanto riguarda la Fano-Grosseto, la gara per la ricerca del promoter finanziario verrà lanciata a breve: il Ministro ha sottolineato di averne avuto conferma anche nella mattinata odierna. Un’opera di rilievo nazionale, “che deve essere realizzata per intero”, è stato sottolineato, dove si è potuto procedere visto che le tre Regioni interessate – Marche, Umbria, Toscana – hanno trovato un accordo che è stato siglato con il Ministero.

Risposte anche sul fronte dell’allargamento della III Corsia dell’A/14. Com’è noto i lavori sono iniziati. Per quanto riguarda il tratto S. Elpidio-Pedaso, si è già svolta una Conferenza di Servizi, che ha visto l’accordo di tutti, tranne i Comuni di Porto San Giorgio e di Fermo. In questi casi la procedura comporta che si vada, per una decisione definitiva, in Consiglio dei Ministri: questo sarà fatto, ma, comunque, i due Comuni saranno ulteriormente coinvolti, prima di questo appuntamento.

Quanto all’uscita ad Ovest e alla Bretella di collegamento tra l’autostrada e il Porto di Ancona, Di Pietro ha parlato di opera indispensabile, da realizzare “senza se e senza ma”, ha riferito che il Progetto deve avere il parere del Ministero dei Beni Paesaggistici e che, una volta acquisiti tutti i pareri, occorrerà fare il punto sul progetto e sulle modalità del suo finanziamento, e, comunque, si terrà conto della proposta della Regione di avviare un project financing, al quale sarà interessato anche il Ministero. Occorrerà anche valutare, ha detto, il progetto nella sua economicità.

Con il Ministero c’è concordia anche su altre infrastrutture, come il Quadrilatero e la Mezzina. (e.r.)


Questo è un articolo pubblicato il 30-11--0001 alle 00:00 sul giornale del 30 aprile 2007 - 1036 letture