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San Benedetto: a teatro con “Ci ritorna in mente” appuntamento della Stagione co

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“Ci ritorna in mente, un concerto con le melodie che hanno dato sapore alla nostra esistenza”. È questo il titolo del concerto che il “Quartetto Chitarristico Italiano” terrà questa sera (sabato 28 aprile) alle 21.15 all’auditorium della Biblioteca comunale, nuovo appuntamento con la Stagione concertistica organizzata dall’assessorato alla Cultura (sezione a cura dell’Istituto Musicale “Vivaldi”).

dal Comune di San Benedetto del Tronto
www.comune.san-benedetto-del-tronto.ap.it
I biglietti sono in vendita unicamente la sera del concerto all’auditorium, al costo di 7 euro (3,50 per ragazzi fino a 25 anni).

Il titolo del concerto sarà anche quello di un cd del “Quartetto”, che uscirà a giugno. Nel corso della serata verranno eseguiti quattro brani, in pratica tre suite composte delle più belle musiche che vanno dagli anni ’60 agli ‘80 e l’ultima da musiche napoletane. I pezzi sono stati arrangiati dal maestro Pietro Antinori. Lo stile degli arrangiamenti nasce dall’idea di utilizzare le melodie popolari come sono conosciute, senza modificare nessuna loro caratteristica ma usando strutture, forme e concetti di sviluppo che appartengono alla musica classica: corali, imitazioni, canoni e in particolare il contrappunto, sono i mezzi attraverso i quali il trascrittore cerca di esprimersi.

Attivo dal 1992 il “Quartetto Chitarristico Italiano” è una formazione particolarmente impegnata nell’esecuzione di nuove musiche originali. Svolge da alcuni anni un intenso lavoro di collaborazione con numerosi compositori che hanno composto lavori dei quali il Quartetto ha curato l’esecuzione concertistica ed in molti casi la registrazione discografica.

Di recente autori come John Duarte (uno dei compositori più cari ad Andrés Segovia) ed il Premio Oscar della musica Joe Renzetti, hanno dedicato la loro attenzione alla formazione che si è guadagnata la segnalazione della rivista specializzata nel settore della produzione discografica “Grammophonea”.



Questo è un articolo pubblicato il 30-11--0001 alle 00:00 sul giornale del 28 aprile 2007 - 964 letture