Pesaro: La fiction Polstrada gira nelle Marche

2' di lettura 30/11/-0001 -
Indagini, controlli, inseguimenti. Storie di impegno per la sicurezza sulle strade che si intrecciano alle vicende quotidiane, la famiglia, le amicizie, gli amori. Sullo sfondo le Marche, la terra dai mille volti e dai mille paesaggi.

dalla Provincia di Pesaro e Urbino
www.provincia.pu.it


Sono in arrivo le cineprese televisive della fiction “Polstrada”, prodotta da A. E. Media Corporation, nei luoghi più suggestivi della regione.

Le riprese cominceranno a luglio e vedranno sul set noti attori come Daniel Ducruet, Yvonne Sciò, Vanessa Gravina, Naike Rivelli, Samuele Sbrighi e Adriana Volpe. Insieme al cast il produttore Gabriele Andreoli.

La serie televisiva, che si sviluppa in 26 puntate da 50 minuti ciascuna, non è solo azione e intrattenimento ma ha anche una forte valenza sociale ed educativa in quanto rientra nella campagna “Arte per la vita” del Consiglio dei ministri e del Ministero per i beni e le attività culturali lanciata contro le stragi infinite lungo le strade e per diffondere comportamenti corretti alla guida. Il film come veicolo di messaggi di prudenza, in particolare rivolti ai giovani.

La fiction è stata presentata lunedì a Roma, al Centro guida sicura di Vallelunga in occasione dell’apertura della Settimana mondiale della sicurezza stradale indetta dalle Nazioni Unite.

La location marchigiana si deve a una lunga serie di contatti che l’onorevole Massimo Vannucci (deputato Ds L’Ulivo) ha tenuto negli ultimi tempi con la casa di produzione che alla fine ha dato l’ok all’ambientazione conquistata, sottolinea il parlamentare, «dalla molteplicità degli scorci che la nostra regione offre, del resto non è un caso che le Marche siano state ribattezzate “L’Italia in una regione”». Soddisfatto dunque Vannucci che, durante la presentazione, ha messo in evidenza l’utilità della fiction «perché l’educazione stradale è l’arma più efficace per contrastare l’emergenza degli incidenti, più dei divieti e delle multe, un bel contributo insomma in difesa della sicurezza dei cittadini».

Il sottotitolo della serie televisiva così sintetizza la trama: “Il mondo della polizia stradale è portato alla ribalta del grande pubblico con una narrazione che, senza tradire la verità dei fatti, riesce a parlare a tutti attraverso il linguaggio vivo delle emozioni”.





Questo è un articolo pubblicato il 30-11--0001 alle 00:00 sul giornale del 24 aprile 2007 - 1680 letture

In questo articolo si parla di cinema, provincia di pesaro urbino


mau

quando?<br />
sono anni che se ne parla, ma si farà mai?