Senigallia: Covalm subentra a Fruttage, l'ex Scac è salva

3' di lettura 30/11/-0001 -
Da ieri lo stabilimento Fruttagel di Cesano di Senigallia ha una nuova proprietà e i lavoratori ex Scac non devono più temere per il posto di lavoro.



Si è conclusa a lieto fine la vicenda che ha visto una mobilitazione generale, cominciata lo scorso 9 ottobre con l'annuncio di Fruttagel di voler chiudere lo stabilimento conserviero, e che ha visto la scesa in campo dei lavoratori, dei sindacati, delle Rsu ma anche dell'Amministrazione Comunale, della provincia e della Regione, e anche dei cittadini. Ieri pomeriggio l'ultimo vertice tra tutti i soggetti coinvolti si è concluso, in Municipio, con la presentazione del nuovo soggetto che ha acquistato l'attività e che quindi subentra a Fruttagel.

A rilevare lo stabilimento è la Covalm, un consorzio di ben 227 soci-produttori agricoli di tutta la regione, nato nel 2004.
Venuti a sapere della crisi della Fruttagel ci siamo subito attivati per portare avanti un progetto di subentro che salvaguardi l'occupazione e la produzione agro-alimentare tanto che la nuova attività dello stabilimento di Cesano rappresenta il primo esempio nelle Marche di una filiera diretta che va dalla produzione alla commercializzazione di prodotti ortofrutticoli - ha esordito il presidente del Covalm Giampaolo Pettinari - l'attività interesserà i prodotti surgelati e anche i pomodori in scatola, cercando di incrementare la produzione e arrivare anche a alla valorizzazione di prodotti marchigiani”.

Dopo un lungo silenzio torna a parlare l'ormai ex proprietà, gettando l'amo per una nuova ipotesi di sviluppo nell'area adiacente alla ex Scac.
Abbiamo lavorato in questi mesi nel silenzio e alla fine abbiamo accettato l'offerta che economicamente per noi non era quella più vantaggiosa ma lo abbiamo fatto perchè il Covalm rappresenta un valore aggiunto in termini sociali, dal momento che salvaguarderà i livelli occupazionali - ha spiegato il presidente di Fruttagel Egidio Checcoli - ci siamo fatti carico di un problema sociale e tra l'altro pensiamo al futuro e in particolare all'area antistante dove, con una variante al prg, potrebbe sorgere una manifattura con ben 70 dipendenti”.

Soddisfatti anche i sindacati di Cgil, Cisl e Uil, Flai-Cisl e soprattutto la Rsu aziendale. “Il percorso che oggi giunge a compimento non era scontato perché Fruttagel voleva chiudere un capitolo importante non solo per il 200 lavoratori ma anche per tutta la città che infatti si è mobilitata - afferma Roberto Primavera della Rsu - grazie all'impegno e alla solidarietà di tutta una città la quasi totalità dei lavoratori ex Scac mantengono il loro posto di lavoro”.

A non essere assunti nella nuova attività che partirà entro la metà di marzo saranno infatti gli ex lavoratori che avevano maturato meno di 30 giorni lavorativi all'annuo, una minoranza rappresentata da lavoratori estivi.
E’ stata una trattativa che ha anche vissuto momenti di tensione ma che è poi riuscita a vedere una soluzione positiva grazie alla buona volontà manifestata da tutte le parti in causa - commenta il sindaco Luana Angeloni - E’ una vittoria di tutto il territorio che ha saputo dimostrare una grande coesione. Il nostro compito non è finito perché ora dobbiamo sostenere questa nuova realtà imprenditoriale”.

Siamo soddisfatti anche per il segnale positivo assunto da questa vicenda - ha aggiunto l'assessore regionale all'agricoltura Paolo Petrini - perché in un momento di crisi generale per il settore, questo risultato non era scontato”.






Questo è un articolo pubblicato il 30-11--0001 alle 00:00 sul giornale del 09 febbraio 2007 - 3427 letture

In questo articolo si parla di penelope pitti, redazione, senigallia