Ancona: arrivano bici elettriche agli archi contro le pm10

2' di lettura 30/11/-0001 -
Per combattere l’inquinamento da polveri sottili il Comune di Ancona prosegue sulla linea degli interventi strutturali. Come negli anni scorsi, dunque, si tende a escludere l’adozione di interventi tampone e si sceglie di lavorare per l’attuazione di una serie di provvedimenti, già ampiamente condivisi.

dal Comune di Ancona
www.comune.ancona.it


In concreto si lavorerà sull’isola pedonale, sull’utilizzo dei parcheggi scambiatori e sull’uso dei mezzi pubblici a metano.Si tratta, dunque, di far funzionare al meglio alcuni strumenti strategici che l’Amministrazione ha già a disposizione.

“Le scelte amministrative che li hanno posti in essere – commenta l’assessore competente Caterina Di Bitonto - avevano, del resto, l’obiettivo finale di contribuire al miglioramento della qualità della vita per i cittadini anconetani. L’amministrazione deve dare ai cittadini la possibilità di non utilizzare l’auto, non solo per motivi ambientali, ma anche di tutela della salute. I cittadini, a loro volta, messi in condizione di farlo, dovrebbero collaborare ad attuare un cambio di abitudini e di cultura, in primo luogo proprio per la tutela della loro salute”. Il programma ha, come primo punto, la realizzazione dell’isola pedonale in Corso Garibaldi, per la quale l’esecutivo dovrebbe essere in grado nel giro di qualche settimana di stabilire i tempi di apertura.

Per quanto riguarda i parcheggi scambiatori, l’impegno è quello a proseguire nel percorso politico, organizzativo e comunicativo per incentivarne l’uso. In particolare la comunicazione, già cominciata da tempo con la campagna “Cambia abitudini”, dovrà tendere alla promozione dell’utilizzo dei parcheggi gratuiti (Tavernelle e Vallemiano, entrambi serviti da frequenti corse dei mezzi pubblici di collegamento con il centro) e del parcheggio degli Archi (2 euro, bus compreso, con la possibilità, a breve, di utilizzare bici elettriche). Altro snodo fondamentale sarà l’implementazione con mezzi a metano, del parco dei mezzi pubblici, degli scuolabus e delle auto comunali, con un piano di ammodernamento da distribuire su più anni. Il sindaco ha inoltre richiesto l’acquisto di un’auto ibrida all’interno del parco dei mezzi in dotazione all’Amministrazione comunale.





Questo è un articolo pubblicato il 30-11--0001 alle 00:00 sul giornale del 31 gennaio 2007 - 1633 letture

In questo articolo si parla di ancona





logoEV
logoEV