Piano sanitario 2007-2009: la Giunta regionale continua gli approfondimenti

2' di lettura 30/11/-0001 -
Un Piano sanitario costruito sulle esigenze dei cittadini e non più attorno alle strutture esistenti. Cambia la centralità della nuova programmazione: dall’offerta alla domanda, privilegiando le priorità del territorio.

dalla Regione Marche
www.regione.marche.it


È questa la linea guida che ispira il Piano sanitario 2007-2009. che la Giunta regionale ha continuato ad approfondire nella seduta odierna. Una riunione dedicata, in massima parte, alla riorganizzazione della sanità marchigiana, la cui discussione proseguirà anche nei prossimi giorni.

L’obiettivo è quello di dotare la sanità marchigiana di strumenti in grado di governare i cambiamenti in atto, promuovendo un modello organizzativo diffuso sul territorio, ispirato all’efficienza e alla qualità delle prestazioni. “Ottimizzare e organizzare la rete sanitaria – ha chiarito il presidente Gian Mario Spacca – significa specializzare il sistema e far crescere la capacità di risposta alle comunità. Una strada che va percorsa attingendo alle potenzialità offerte dalla tecnologia e dall’informatizzazione, incrementando la dotazione del nostro sistema e mettendo in rete la strutture sanitarie esistenti. L’impiego di queste tecnologie, rappresenta, infatti, un elemento strategico per realizzare un modello di sanità compatibile con le risorse economiche disponibili e di maggiore efficacia nelle risposte ai bisogni di salute della popolazione”.

L’assessore alla Sanità, Almerino Mezzolani, ha ribadito la necessità di “governare il processo di trasformazione del sistema sanitario, senza penalizzare la capacità e la qualità delle risposte. Per far questo, occorre mettere in rete le strutture territoriali, implementando la capacità di dialogo tra le varie realtà. La sostenibilità del sistema si persegue attraverso una riorganizzazione degli ambiti territoriali dell’Azienda sanitaria unica, l’individuazione di nuove professionalità in grado di gestire il cambiamento, la sostenibilità della spesa che non può ignorare vincoli economici sempre più pressanti”. Mezzolani ha indicato alcune criticità su cui occorre intervenire: la spesa del personale sanitario è superiore al 3 per cento della media nazionale, così come quella per beni e servizi (+2%) e per la farmaceutica (+2%).

“È necessario combattere gli sprechi e le distorsioni esistenti, puntando su un lavoro di squadra che responsabilizzi il sistema, attivi monitoraggi e consenta la realizzazione di un vero ospedale diffuso – ha detto Mezzolani – Le Marche vanno viste, infatti, come un’area regionale unica, con i servizi in rete, in grado di esaltare le peculiarità di ciascuna struttura sanitarie esistente”. Secondo le indicazioni fornite dall’assessore, tra gli obiettivi del Piano sanitario 2007-2009 figurano alcune priorità: riduzione dei tempi di attesa, la prevenzione e la sicurezza, l’integrazione sociosanitaria, l’organizzazione e la qualità dei servizi, l’adeguamento strutturale, la valorizzazione delle risorse umane, l’innovazione tecnologica, il consolidamento del sistema dell’emergenza, la riorganizzazione delle attività territoriali.





Questo è un articolo pubblicato il 30-11--0001 alle 00:00 sul giornale del 30 gennaio 2007 - 1339 letture

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