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L’agroalimentare marchigiano protagonista in Slovacchia

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Stand sempre pieno di visitatori, per scoprire e gustare le Marche. Scorte dei prodotti alimentari esaurite in pochi giorni. Interesse e curiosità per le bellezze turistiche presentate.

dalla Regione Marche
www.regione.marche.it

È stata un successo la partecipazione della Regione Marche alla Fiera internazionale agroalimentare “Danubius Gastro” di Bratislava, conclusasi nei giorni scorsi. Le Marche erano presenti con una rappresentanza di produttori e di piccole e medie aziende, che hanno proposto, al pubblico slovacco, le prelibatezze locali più rinomate: dalle olive, all’olio, senza trascurare la pasta e i distillati.

“È la seconda volta che la Regione partecipa alla manifestazione – sottolinea il vicepresidente della Regione, Luciano Agostini - L’obiettivo è quello di promuovere l’internazionalizzazione delle Marche, con un occhio di riguardo ai Paesi dell’Est, a seguito dell’allargamento dell’Unione europea verso questa direttrice geografica. Intendiamo incrementare, inoltre, anche le presenze turistiche dell’Europa orientale, per rafforzare la quota estera del mercato marchigiano”. La partecipazione alla 14a Fiera di Bratislava (curata dal servizio Promozione e Internazionalizzazione, d’intesa con quelli all’Agricoltura e Turismo) è stata promossa in collaborazione con l’Associazione “Amici Italo – Slovacchi”, presieduta dal console onorario Carlo Matarazzo.

Secondo gli organizzatori, l’esposizione ha registrato oltre centomila visitatori, distribuiti tra gli ottocento espositori. Molto qualificata è stata la presenza presso lo stand delle Marche, dove alle degustazioni hanno partecipato giornalisti della stampa specializzata, operatori turistici, responsabili della grande distribuzione, rappresentanti istituzionali. “Unanime è risultato l’apprezzamento, non solo gastronomico, delle Marche, ma del territorio nel suo complesso – ha affermato l’assessore regionale all’Agricoltura, Paolo Petrini – Agroalimentare, turismo, ambiente e cultura, rappresentano un ottimo biglietto da visita della nostra regione”.

Dal successo di manifestazioni come quella di Bratislava, è l’auspicio del console Matarazzo, “possono scaturire nuove opportunità per consolidare i rapporti, economici e istituzionali, con la Slovacchia, e per favorire processi di partenariato nell’utilizzo delle risorse europee. Contatti sono gia stati avviati, specie con importanti realtà del Piceno, che hanno fatto da apripista in questi anni. Gettate le basi, dobbiamo ora promuovere progetti concreti di cooperazione allo sviluppo e collaborazione internazionale con questa importante realtà europea”.


Questo è un articolo pubblicato il 30-11--0001 alle 00:00 sul giornale del 27 gennaio 2007 - 1014 letture