counter
SEI IN > VIVERE MARCHE >

Ancona: iniziative per la Giornata della Memoria

4' di lettura
1319

In occasione della Giornata della Memoria, che ricorrerà sabato 27 gennaio, il Comune di Ancona, in collaborazione con le cinque Circoscrizioni cittadine, la Presidenza del Consiglio Comunale, la Comunità Ebraica, l’Istituto per la Storia del Movimento di Liberazione nelle Marche, l’Anpi, il Teatro del Sorriso, l’Associazione Insieme nell’Opera e il Centro didattica cinematografica, ha organizzato un intenso programma di iniziative.

dal Comune di Ancona
www.comune.ancona.it

L’obiettivo è quello di sensibilizzare la cittadinanza, soprattutto le giovani generazioni, nei confronti della discriminazione razziale, ricordando appunto lo sterminio avvenuto nei campi di concentramento nazisti, per non dimenticare una pagina tra le più tragiche della storia. Si prende il via mercoledì 24 gennaio - ore 9,45 - con l’apertura della Mostra “I bambini di Terezin”, disegni e poesie dal campo di concentramento. All’inaugurazione della Mostra, che terminerà il 4 febbraio, parteciperà Armando Gassiani, ex deportato dal campo di Concentramento di Mathausen.

Terezin è una città poco distante da Praga che durante la Seconda Guerra mondiale venne trasformata dai nazisti in un ghetto in cui furono rinchiusi gli ebrei in attesa di essere trasportati nei campi di sterminio. Gli unici tra gli abitanti di quella cittadina a non conoscere le sorti del loro destino erano i bambini: nonostante la loro vita fosse cambiata, nonostante si dormisse per terra, nonostante fossero stati persi tutti i propri averi, dagli occhi dei bambini usciva sempre una luce di speranza. Ed è in questa città che avvenne un miracolo per cui da allora il nome di Terezin è ben più del nome di una cittadina-ghetto. Gli adulti più colti decisero di avviare delle iniziative culturali per dare nutrimento al desiderio di vivere e crescere. Così nel ghetto isolato dal mondo si udirono le note di concerti, i versi di poesie, le opere teatrali, le letture e le mostre. Alle attività presero parte anche i bambini componendo poesie e realizzando moltissimi disegni sotto la guida del maestro Freidl Dicker-Brandejs. Era un modo per sfuggire dalla realtà, un terapia per vivere altri mondi dentro al ghetto. Un ghetto nella quale dei 15 mila ragazzi ospitati ne sopravvissero circa un centinaio. I disegni dei bambini di Terezin possono oggi esere visitati nella sinagoga di Praga, lo Zdovke Muzeum.

Gli altri appuntamenti previsti nella settimana durante la quale ricorre la Giornata della Memoria sono due spettacoli, un convegno e la proiezione di due film a tema.
Giovedì 25 gennaio, presso il Cinema Teatro Italia (ore 9.45 per le scuole, ore 21.15 per la cittadinanza) si terrà lo spettacolo “Voci nel vento” - letture e testimonianze sulla Shoah scelte da Giampiero Piantadosi e a cura del Teatro del Sorriso.
Sabato 27 gennaio, il Giorno della Memoria, presso il Ridotto del Teatro delle Muse, sarà possibile assistere allo spettacolo multimediale “Musiciste per Auschwitz…quando poi cominciammo a cantare” a cura dell’Associazione “Insieme nell’Opera”. Il Concerto, il cui orario è le 10.30 per le scuole e le 18.30 per la cittadinanza, è liberamente ispirato alla cantante francese ex detenuta Fania Fenelon e alla sua orchestra femminile di Auschwitz.
Mercoledì 7 febbraio è previsto, sempre al Ridotto delle Muse – ore 16.30 –, un Convegno sul tema “Le memorie dimenticate”, organizzato in collaborazione con la Presidenza del Consiglio dei Ministri - Dipartimento Pari Opportunità, la Regione Marche e le Provincie marchigiane. Al Convegno hanno assicurato la loro presenza il Ministro per i Diritti e le Pari Opportunità Barbara Pollastrini e il sottosegretario Donatella Linguiti.

Inoltre, in collaborazione con il Centro Didattica Cinematografica del Comune dorico è stata programmata, presso la sala audiovisivi, la visione di due film sulla Shoah dedicati agli studenti. Primo appuntamento è fissato per venerdì 26 gennaio con la proiezione de “L’Isola in Via degli Uccelli” di S. Kragh-Jacobsen, ispirato all’omonimo romanzo di Uri Orlev e riservato ai ragazzi della scuola primaria e secondaria di primo grado. Il secondo film, proiettato sabato 27 gennaio e rivolto ai ragazzi della scuola secondaria di primo e secondo grado, è invece “Volevo solo vivere. Gli italiani di Auschwitz ci raccontano la Shoah” di M. Calopresti, prodotto da Steven Spielberg e USC Shoah Foundation fro Visual Histoy and Education.


Questo è un articolo pubblicato il 30-11--0001 alle 00:00 sul giornale del 23 gennaio 2007 - 1319 letture