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Regione e sindacati: unità d’intenti sull’Aerdorica

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La Regione Marche e le organizzazioni sindacali Cgil, Cisl e Uil concordano che il rilancio dell’aeroporto deve passare attraverso un percorso concertato che veda l’unità di intenti per quanto concerne la gestione dell’Aerdorica, le scelte strategiche di indirizzo e l’organizzazione del lavoro.

dalla Regione Marche
www.regione.marche.it

Atteso che la maggior parte delle scelte di risanamento possono essere condivisibili, ribadiscono la necessità che la stessa società Aerdorica – già dall’incontro di domani – recepisca le istanze del dibattito riguardanti l’organizzazione del lavoro per la migliore applicazione del Piano Industriale, attraverso la valorizzazione delle professionalità esistenti. Infine si impegnano a incontrarsi periodicamente per la verifica reciproca del percorso individuato”.

Questo il testo concordato alla fine dell’incontro avvenuto stamane all’ottavo piano della sede regionale fra l’assessore regionale alle Infrastrutture Loredana Pistelli e le Ooss. Erano presenti per la Cgil Marche Maurizio Di Cosmo, Virgilio Marconi e M. Cristina Cugola (Filt Cgil); Paolo Pizzichini (Fit Cisl); Giorgio Andreani, Giovanni Guarrasi e Domenico Zonno per Uil Trasporti.

L’incontro tra Regione e Ooss si è svolto nell’intento di rimuovere le motivazioni alla base dello sciopero del 30 gennaio, relative alle questioni del personale ma comunque questo resta subordinato all’incontro con l’a.d. dell’Aerdorica, Wendler in programma domani.

Sul tavolo, ci sono le questioni della ricapitalizzazione della società Aerdorica, le questioni del personale e l’applicazione del piano industriale, ad eccezione della realizzazione di una compagnia aerea. L’assessore Pistelli ha risposto punto su punto ad ogni nodo “senza entrare nel merito aziendale organizzativo, visto che sarà oggetto dell’imminente riunione in aeroporto” ma con l’intenzione di fare estrema chiarezza sugli indirizzi regionali.

“La Regione ha investito tantissimo sull’aeroporto che consideriamo priorità infrastrutturale delle Marche – ribadisce la Pistelli – garantendo sempre il sostegno finanziario e politico. L’onere e il sostegno sono pesanti e importanti, tanto che lo hanno capito le banche, facendosi avanti con un aiuto finanziario notevole (i 6 milioni di euro).

Aspetteremo a giudicare le scelte mirate e personali alla verifica di marzo, ma per quanto riguarda le certezze posso dire che l’aeroporto di Ancona Falconara per la prima volta si è dotato di un Piano Industriale che guarda allo sviluppo futuro; per la prima volta è stata richiesta ufficialmente all’Enac una concessione quarantennale della struttura, fatto che garantirà l’effettiva disponibilità dell’aeroporto ad applicare con tranquillità il programma stilato. La Regione ricorda che le priorità sono:

- la ricapitalizzazione (su cui gli enti pubblici hanno già detto sì e i cui tempi sono semplicemente di delibera mentre i privati hanno garantito il sostegno a fronte dell’applicazione del Piano industriale)

- l’ottenimento della concessione 35/40ennale

- l’immediata applicazione del Piano che implica nuove strategie commerciali e turistiche

- l’individuazione di ulteriori rotte internazionali e nazionali

Per il resto, sulle scelte organizzative interne all’Aerdorica e su fatti isolati come il disagio della sospensione del volo da Parigi, l’assessore ha detto che le responsabilità vanno verificate già dalla prossima riunione, affinché tali problemi non si verifichino più e si ristabilizzi serenità e fiducia da parte dei passeggeri nell’uso dell’aeroporto.


Questo è un articolo pubblicato il 30-11--0001 alle 00:00 sul giornale del 18 gennaio 2007 - 1198 letture