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Macerata: nuova strumentazione per esami più avanzati

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Entro quest’anno l’ospedale di Macerata sarà dotato di “emodinamica”, la speciale e moderna strumentazione che permette di eseguire esami diagnostici avanzati sulla vascolarizzazione cardiaca.

dalla Provincia di Macerata
www.provincia.mc.it

Lo ha assicurato l’assessore regionale alla sanità, Almerino Mezzolani, al presidente della Provincia, Giulio Silenzi, nel corso di un incontro in Ancona durante il quale lo stesso Silenzi ha evidenziato l’assoluta necessità di dotare la struttura sanitaria maceratese di tale apparecchiatura, essenziale a ridurre la mortalità per patologie cardiovascolari. “L’emodinamica rappresenta – ha ribadito Silenzi – un’assoluta priorità per tutto il territorio e la Provincia condivide questa assoluta necessità”.

Nel corso dell’incontro si è parlato anche del “polo oncologico” e dell’Acom. Di questa azienda, che produce radioisotopi per la diagnosi dei tumori, con sede a Montecosaro e di cui la Provincia di Macerata è il principale socio di parte pubblica, Silenzi ha illustrato all’assessore regionale le diverse novità recentemente sperimentate e i traguardi raggiunti nel campo farmacologico che in pochi anni hanno fatto dell’’Acom un punto di riferimento per importanti strutture sanitarie di tutta Italia. Tra le novità esposte da Silenzi all’assessore regionale è stato ricordato il recente brevetto di tre nuove molecole che potranno essere utilizzate sia per la diagnosi tramite “Pet”, sia per terapie antitumorali. Tali molecole ora sono in fase di sperimentazione su animali e tra pochi mesi inizierà anche la sperimentazione sull’uomo. Silenzi ha inoltre esposto a Mezzolani la necessità di qualificare ulteriormente l’oncologia maceratese ed in particolare il reparto ospedaliero, diretto con grande competenza , disponibilità umana e passione dal dott. Luciano Latini.

L’assessore regionale Mezzolani ha assicurato l’attenzione della Regione per questa esperienza che, tra l’altro, si è resa disponibile grazie anche alle scelte delle Regione negli anni passati, e per il loro potenziamento. Inoltre, riguardo all’Acom, l’assessorato regionale è disponibile a valutare i piani di sviluppo che la società sta predisponendo per la sua ulteriore crescita.


Questo è un articolo pubblicato il 30-11--0001 alle 00:00 sul giornale del 18 gennaio 2007 - 1071 letture