Fondi per la sicurezza: frana, scuole e spiaggia di Portonovo

2' di lettura 30/11/-0001 -
L’assessore Gianluca Carrabs ha partecipato all’incontro con il Comune di Ancona, alla presenza dell’assessore e vicesindaco Simonetti e di una delegazione dell’Ufficio tecnico.

dalla Regione Marche
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Molte le questioni discusse attorno ai tre ordini del giorno:

1) Ripascimento della spiaggia di Portonovo. In merito a tale necessità l’assessore Carrabs ha detto di condividere il progetto del Comune di Ancona che prevede la posizionatura di 100mila metri cubi di materiale arrotondato per la stabilizzazione della spiaggia stessa, materiale ecocompatibile con l’emerso e il sommerso – ha tenuto a sottolineare l’assessore regionale – Il progetto sarà condiviso e concertato prima con tutti gli operatori commerciali locali di Portonovo e poi presentato al ministero dell’Ambiente per il finanziamento, che si aggira intorno ai 3 milioni di euro.

2) Frana di Ancona: la strategia nuova del Comune di Ancona non è di intervento né pesante né leggero, ma di una “convivenza monitorata con mitigazione del rischio” in modo che si possano operare aggiustamenti senza opere edilizie, ma – come ha osservato l’assessore Carrabs – al tempo stesso adottare soluzioni che possano avviare la serena ripresa di molte attività a margine dell’area in frana.

Il percorso, condiviso con quanto prospettato dai tecnici comunali di Ancona, prevede una serie di incontri con gli esperti dell’Aerca (Area ad elevato rischio di crisi ambientale) della Protezione civile e dell’autorità portuale, con gli operatori economici e infine, con il ministero dell’Ambiente al quale verranno presentati nuovi percorsi da adottare sul piano tecnico per alcune strutturazioni, sistemazioni e rifacimenti leggeri, in superficie, destinati a rendere più vivibile l’area in frana che – è stato sottolineato – non si muove da 26 anni ma non può, a detta di qualsiasi esperto di settore consultato, essere sottovalutata in quanto a rischio.

3) Scuole. Dei 60 edifici scolastici da monitorare, il Comune di Ancona ha già stabilito per i primi tre un intervento destinato a preservare il plesso scolastico dalla riscontrata “vulnerabilità sismica”. L’assessore Carrabs ha ricordato la disponibilità per tali interventi di messa in sicurezza di uno stanziamento di 1,5 milioni di euro che la Regione ha concesso al Comune con un “effetto moltiplicatore rispetto al finanziamento predisposto dall’attuale Finanziaria”.





Questo è un articolo pubblicato il 30-11--0001 alle 00:00 sul giornale del 17 gennaio 2007 - 1037 letture

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