Fano: presentazione dell'ultimo numero di Smerilliana

3' di lettura 30/11/-0001 -
Venerdì 19 gennaio alla biblioteca federiciana presentazione dell’ultimo numero di “Smerilliana” semestrale di civiltà poetiche.

dal Comune di Fano
www.comune.fano.ps.it


Smerillo è un paesino alle falde del Sibillino che qualche anno fa – era il 2003 – ha deciso di intraprendere un’avventura letteraria partendo da una fortunata congiuntura d’intenti che lo ha eletto come luogo permanente di incontro fra civiltà poetiche. Da questa avventura è nata “Smerilliana” rivista – e non solo – semestrale di poesia (Abramo editore) giunta al suo sesto numero che verrà presentata venerdì 19 gennaio nella Sala dei Globi della Biblioteca Federiciana di Fano alle 18, nuovo appuntamento di Conversazioni, rassegna di incontri proposta dalla biblioteca comunale fanese.

“Smerilliana” è un luogo, fisico e spirituale, che si propone al mondo poetico italiano ed internazionale come strumento e sede di dialogo, sostenuto dalla pubblicazione della omonima rivista. Forse l'unica rivista di poesia in Italia che porti un nome geografico e sia sponsorizzata dal sindaco del luogo, luogo che prende nome da un piccolo falco, lo smeriglio, che abita da tempi immemorabili le sue rocce affacciate come un balcone sui Sibillini.

L’idea nasce da un sodalizio raccoltosi attorno a Enrico D’Angelo, prestigioso poeta, direttore artistico del Festival Internazionale della Poesia di San Benedetto del Tronto e direttore della rivista “Smerilliana” la cui funzione fu riconosciuta fin dalla sua uscita da Giovanni Raboni – dalle pagine del “Corriere della Sera” - come centrale nella ricerca e nella proposta di nuovi talenti e nell'anticipazione di lavori in corso di autori già affermati in campo internazionale, alla stregua di un’altra prestigiosa pubblicazione, “Almanacco dello Specchio”. I numeri già usciti sono stati tutti molto corposi e intensi, recensiti anche da testate nazionali. Da questo numero l'editore Abramo, di Catanzaro, assume totalmente l'onere della rivista offrendo stabilità anche dal punto di vista formale. Il numero 6, che si presenta a Fano, è diviso in varie sezioni.

Di particolare interesse è quella dedicata ai poeti stranieri, che ospita lo spagnolo Jacobo Cortines, lo svizzero-francese Vahe Godel, una scelta di poetesse che si esprimono in ebraico e costituiscono il gruppo delle 'madri fondatrici' della lirica moderna nella letteratura ebraica, poi un grande poeta tedesco, Thomas Brasch, e un classico del Novecento come la poetessa russa Marina Cvetaeva, qui ritradotta. Intrigante la sezione dedicata alle conversazioni con poeti contemporanei che accoglie due incontri, con Mario Luzi e con Biancamaria Frabotta. Segue una serie di proposte da poeti italiani contemporanei e una sezione finale, denominata Arcipelago, composta di recensioni e saggi critici.

In questo numero vi sono anche fotografie d'arte dedicate e Smerillo e un racconto-reportage del romanziere Angelo Ferracuti, che sarà alla presentazione fanese della rivista insieme al direttore-poeta Enrico D'Angelo e allo scrittore Adelelmo Ruggieri.
Ingresso libero.

Info. Biblioteca Federiciana 0721.887474, 0721.887473.





Questo è un articolo pubblicato il 30-11--0001 alle 00:00 sul giornale del 17 gennaio 2007 - 1192 letture

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