Macerata: in provincia di si va a Scuola di Platea

2' di lettura 30/11/-0001 -
Avvicinare i giovani al teatro e accrescere in loro una vera e propria cultura teatrale.

dalla Provincia di Macerata
www.provincia.mc.it


E’ questo l’obiettivo del progetto di formazione “Scuola di platea”, promosso dalla Provincia di Macerata (assessorato alla Cultura) e attuato con la collaborazione tecnica dell’Amat, al quale hanno aderito sei Comuni del territorio: Camerino, Civitanova Marche, Macerata, Morrovalle, San Severino e Treia.

L’iniziativa, infatti, è nata al fianco delle tradizionali stagioni di prosa per analizzarne i contenuti e accompagnare il pubblico alla visione dei vari spettacoli. Gli spettatori cui il progetto è principalmente rivolto sono gli studenti delle scuole superiori. Ma, ovviamente, l’idea di formare il pubblico non trascura realtà dell’associazionismo, né gli stessi abbonati delle stagioni di prosa. Ciascuno dei Comuni aderenti aprirà liberamente le porte della propria “Scuola di platea”. L’iniziativa è stata presentata in una conferenza stampa – svoltasi nella sala consiliare della Provincia – dall’assessore provinciale ai Beni culturali, Donato Caporalini, dal neodirettore dell’Amat, Gilberto Santini, dall’assessore alla Cultura del Comune di Macerata, Massimiliano Bianchini, e dal direttore artistico del teatro Feronia di San Severino, Alberto Pellegrino.

Sei gli appuntamenti su cui si articolerà il progetto, da metà gennaio a fine marzo. Gli incontri a margine degli spettacoli saranno tenuti da studiosi del corso di Storia del teatro e dello spettacolo dell’Università di Urbino. La prima esperienza si tiene al Lauro Rossi di Macerata in occasione della rappresentazione “Le false confidenze” di Pierre Marivaux, in programma domani (16 gennaio). In questo caso il direttore dell’Amat, Gilberto Santini, terrà un incontro con i due protagonisti dello spettacolo – Anna Bonaiuto e Toni Servillo – presso la sala Gigli del teatro alle ore 11 di mercoledì 17.

Il secondo appuntamento è per “La bisbetica domata” di Shakespeare al teatro comunale di Morrovalle, il 4 febbraio. Poi, si prosegue con il nuovo allestimento di “Aspettando Godot” di Beckett, l’8 febbraio, al teatro Annibal Caro di Civitanova Marche e quindi si arriva al “Marchetti” di Camerino, il 2 marzo, per “La locandiera” di Goldoni. Infine, il 7 marzo è la volta del teatro comunale di Treia per “La tempesta di Shakespeare”, mentre il 23 marzo chiude l’intero progetto il teatro Feronia di San Severino con lo spettacolo “Il corvo” che, oltre a essere messo in scena alle 21 per il pubblico della stagione di prosa, viene proposto al mattino per i soli studenti dell’Itis.






Questo è un articolo pubblicato il 30-11--0001 alle 00:00 sul giornale del 16 gennaio 2007 - 1257 letture

In questo articolo si parla di teatro, provincia di macerata





logoEV
logoEV