Macerata: Le false confidenze in scena al Teatro Lauro Rossi

3' di lettura 30/11/-0001 -
Martedì 16 e mercoledì 17 gennaio il Teatro Lauro Rossi di Macerata ospiterà - nell’ambito della stagione di prosa promossa da Comune di Macerata e Amat – Le false confidenze di Pierre Marivaux traduzione di Cesare Garboli, uno spettacolo effervescente come una coppa di champagne per raccontare una storia di amore e calcolo, un capolavoro scritto nel Settecento che può tranquillamente essere trasportato nel presente, interprettao da due attori di grande maestria come Anna Bonaiuto e Toni Servillo, che firma anche la regia.



Scritta al culmine della sua produzione artistica, Le false confidenze è l’ultima grande commedia in tre atti di Marivaux. Lo studio di un ambito borghese nel quale il denaro conta quanto se non più dell’amore. Un’opera ambientata in un contesto molto realistico: la ricca vedova di un finanziere (Araminte), un nobile, un borghese che ha molte qualità ma neanche un soldo (Dorante). Il peso del denaro, degli interessi materiali da salvaguardare o da conquistare che si fa sempre più imperativo. I progetti di Madame Argante per sua figlia l’esprimono benissimo: da un lato la ricchezza, dall’altro il nome. Da un lato la donna che può acquistare tutto, dall’altro un nobile può “spendere” il suo titolo: il matrimonio non è che un’alleanza di interessi. E se Dorante ama veramente Araminte, non può che essere d’accordo su questo punto.

Dice Toni Servillo a proposito dello spettacolo con cui ha ottenuto grandissimo successo la scorsa stagione: “L’amore ostacolato dall’interesse, dagli intrighi, soffocato dal denaro: è questo l’argomento oggi più che mai attuale di questa bellissima commedia. Ma l’attualità evidentemente non è il solo motivo che mi ha spinto ad affrontarla, è la modernità del suo linguaggio ad avermi affascinato in modo irresistibile. Tutto è detto in maniera semplice, chiara, diretta, ma a questa limpidità corrispondono spesso zone oscure, torbide, ambigue, che creano intorno alla vicenda una atmosfera fatta di attese e di trepidazione".

"Abilissimo gioco tearale, una macchina perfetta che mostra gli inganni e le delizie dell'innamoramento e la spietatezza delle convenzioni. Una lotta d'amore e d'interesse (e Marivaux è uno specialista negli affari di cuore), una gara tra sentimento e denato, tra leggiadria, sensibilità, dubbi, apnee e profondi respiri", così scriveva Miriam D'Ambrosio su “Il Giornale” un anno fa a proposito di questo spettacolo da non perdere.

Lo spettacolo – prodotto da Teatri Uniti - si avvale di costumi settecenteschi curati da Ortensia De Francesco. Le luci sono di Pasquale Mari, il suono di Daghi Rondanini e le scene dello stesso Servillo. Tutti di gran livello gli altri interpreti: Andrea Renzi, Gigio Morra, Betty Pedrazzi, Monica Nappo, Francesco Silvestri.

Le false confidenze sono anche il primo appuntamento di Scuola di platea , un progetto di introduzione alle attività teatrali, promosso dall’Amministrazione Provinciale di Macerata in stretta collaborazione con l’Amat , nato per affiancarsi al tradizionale contenitore della “Stagione di Prosa” e analizzarne i contenuti al fine di accompagnare gli spettatori nello sviluppo della cultura teatrale. In tal senso la partecipazione allo spettacolo è solo il momento centrale di un programma che prevede mercoledì 17 gennaio, alle ore 11 presso la Sala Gigli del Teatro Lauro Rossi, un incontro con i due protagonisti coordinato da Gilberto Santini, direttore dell’Amat.

Info e biglietti (da 8,00 euro a 23,00 euro): biglietteria del Teatro dal lunedì al sabato (orario: 10.30 - 13 / 17 - 19.30) tel. 0733 230735 - 233508.

Vendita biglietti on-line su www.amat.marche.it Inizio spettacolo ore 21.





Questo è un articolo pubblicato il 30-11--0001 alle 00:00 sul giornale del 13 gennaio 2007 - 1002 letture

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