Ascoli replica Serpilli (CISL): la situazione del lavoro non è critica

1' di lettura 30/11/-0001 -
redo che l’intervento del segretario della CISL Giovanni Serpilli denoti un certo nervosismo che lo induce a una situazione diversa dal reale. I dati del mercato del lavoro non denotano un quadro a tinte fosche pur permanendo dati critici per l’occupazione femminile e gli squilibri territoriali.

da Ugo Ascoli
www.regione.marche.it


Le politiche del lavoro sono in grande effervescenza e stiamo dirigendo le nostre azioni con stanziamenti dei risorse sui versanti più critici quali:

- la conciliazione dei tempi di vita e di lavoro;
- l’inserimento lavorativo con il sostegno al reddito
- l’inserimento dei disabili
- il ricambio generazionale
- il prestito d’onore per giovani, donne, immigrati
- altre misure volte a ridurre il grado di precarietà del mercato del lavoro.

La qualità del lavoro è il titolo che scandisce tutta la programmazione comunitaria 2007-2013. La rete degli ammortizzatori sociali che abbiamo costruito sul territorio tutela tutti i lavoratori delle imprese artigiane e delle piccole e medie imprese, i temi della sicurezza del lavoro sono al centro della nostra attenzione. Stiamo quindi lavorando per coniugare il processo di modernizzazione dell’economia regionale con la buona occupazione a partire dalle donne.

Spero che Serpilli superi il suo nervosismo e ritrovi il suo equilibrio nell’analisi di cui abbiamo tanto bisogno.





Questo è un articolo pubblicato il 30-11--0001 alle 00:00 sul giornale del 12 gennaio 2007 - 1190 letture

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