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Ancona: video-stupro, la minorenne anche minacciata con un coltello

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Non solo violenze sessuali ma anche percosse e minacce di morte con un coltello. Sono i nuovi e raccapriccianti dettagli che emergono nella vicenda della minorenne di Torrette di Ancona per mesi violentata, picchiata e minacciata da un branco di ragazzi tra i 13 e i 17 anni. E' l'ennesimo capitolo della vicenda del video-stupro per mesi perpetrato ai danni della ragazzina e poi fatto girare via Internet.

di Leonardo Barucca
redazione@viveresenigallia.it

La sfortunata protagonista di questa di questa terribile vicenda è la ragazzina 13enne di Torrette, la quale per mesi è stata violentata e ripresa col telefonino al parco del Gabbiano da un gruppo di giovani tra i 13 e i 17 anni.

Secondo le ultime testimonianze, la ragazzina sarebbe stata picchiata più volte e minacciata con il coltello in un occasione, per prestarsi ai giochi sessuali del branco dopo varie violenze fisiche e psicologiche.

I 15 ragazzi finiti sotto inchiesta si sono difesi dicendo di non avere abusato della ragazzina e che era stata lei ad averli provocati inizialmente. Sette comunque sono i veri protagonisti degli abusi che rischiano misure cautelari.

A mettere in moto questo circolo vizioso era stato il ragazzo di lei prima dell’estate, presentandola a un paio di amici e per poi farle alcune richieste sessuali. Il procuratore Ugo Pastore ha sentito oltre 540 persone in quanto informate sui fatti. Secondo la neuropsichiatria che l’ha analizzata per conto della Procura, ha riferito che andrà incontro a difficoltà affettive, e forse non si fiderà più degli uomini per via dei ricordi. Questa perizia farà pesare ancora di più sulle richieste di misure cautelari.


Questo è un articolo pubblicato il 30-11--0001 alle 00:00 sul giornale del 11 gennaio 2007 - 4585 letture