Urbino: percorsi dell’incisione contemporanea

3' di lettura 30/11/-0001 -
Si inaugurerà giovedì 18 gennaio 2007, presso la sala espositiva del Politecnico di Valencia, la mostra “Percorsi dell’incisione contemporanea da Valencia a Urbino” promossa dal Politecnico spagnolo e dall’associazione KAUS Urbino.

da KAUS Urbino


I protagonisti di questa mostra sono gli allievi della Facoltà di Belle Arti del Politecnico di Valencia e gli artisti dell’Associazione KAUS, la quale ogni anno tiene corsi di incisione presso la struttura del convento di Santa Chiara.

Le incisioni proposte dal Centro Internazionale per l’Incisione Artistica – KAUS di Urbino sono state eseguite sia dagli allievi dei corsi estivi, sia da artisti ospitati per realizzare proprie opere grafiche. Gli autori sono di varie nazionalità: Italia, Spagna, Bulgaria, Giappone, Lussemburgo, Egitto, Brasile, Polonia, Bosnia Herzegovina, Cipro, Slovenia.

Le incisioni sono realizzate nella tecnica xilografica (matrici di legno di filo, linoleum e cartone) e calcografica ( acquaforte, acquatinta, puntasecca, maniera nera, vernice molle, ecc…) e cercano di coniugare la tradizione incisoria con le necessità del linguaggio visivo contemporaneo.

Unitamente ai fogli incisi, verranno esposti alcuni libri d’artista realizzati in incisione, segno di una particolare attenzione a questo tipo di prodotto che, partendo dalla grande tradizione urbinate del libro illustrato, intende sviluppare una concezione dello stesso che favorisca la creazione di libri come opere totali.

L’iniziativa che si tiene a Valencia, curata da Miguel Angel Rios e Giuliano Santini, è un’occasione di rilancio della collaborazione artistica tra le due istituzioni. È da molti anni infatti che un flusso continuo di artisti spagnoli frequenta le scuole artistiche urbinati e i corsi estivi di incisione.

L’attività dell’associazione KAUS CENTRO INTERNAZIONALE PER L’INCISIONE ARTISTICA è continuamente rivolta a creare rapporti culturali in Italia e all’estero. Ne è ulteriore prova la realizzazione della mostra “Incise all’italiana” curata da Dario Quinones e Giuliano Santini, che si svolgerà nella Galleria statale “Carlshorts” di Berlino dal 17 al 28 febbraio 2007 in collaborazione con l’Istituto di Cultura Italiano e che comprende giovani artisti selezionati dalle accademie di Belle Arti di Roma, Urbino, Venezia, Sassari, Milano, Bologna, Torino.

Inoltre, d’intesa con il Comune di Urbino, l’Istituto Superiore Industrie artistiche (ISIA) di Urbino e il patrocinio delle altre istituzioni culturali della città, l’Associazione ha già attivato rapporti di collaborazione con la Biblioteca Alessandrina di Alessandria d’Egitto, con docenti delle accademie di Milano (Brera), Cracovia, Sarajevo, Città del Messico, Katowice, Bologna, Lodz, Poznan, Lecce, Torino, Lubiana, Kaunas, Vilnius e le facoltà di Belle Arti del Cairo, Alessandria d’Egitto, Valencia, Yamagata come con altre istituzioni pubbliche e private della Bulgaria, Danimarca, Belgio, Germania, Spagna e Svizzera.

Nel 2007 si svolgerà a Urbino la settima edizione dei Corsi estivi internazionali per l’incisione artistica. L’attività didattica che si terrà presso il laboratorio d’incisione situato nello splendido cortile quattrocentesco del Monastero Santa Chiara si articolerà in quattro corsi, ognuno di essi con diversi indirizzi e specificità: dalla tecnica giapponese, al libro d’artista, dalla scuola veneta a quella urbinate.

Per ulteriori informazioni visitare il sito web: www.kaus.it





Questo è un articolo pubblicato il 30-11--0001 alle 00:00 sul giornale del 09 gennaio 2007 - 1326 letture

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