counter
SEI IN > VIVERE MARCHE >

LI.C.A.M.: Presidente Spacca, basta bugie ed imbrogli

3' di lettura
1217

Quali bugie?
Durante la campagna elettorale Lei ha chiesto il consenso, sostenendo che avrebbe affidato le deleghe di assessore solo a persone di esperienza.
La competenza degli assessori era aspettativa molto sentita da tutto il mondo agricolo marchigiano, vista la deludente e recessiva condizione dell’agricoltura durante l’ultima legislatura.

da LI.C.A.M.
Libero Comitato Agricoltori Marchigiani

Nel presente cambiamento epocale dell’agricoltura, Lei ha affidato un settore così prezioso ed in grave difficoltà a persone, quale l’attuale assessore, di sicura inesperienza ed alla verifica dei fatti anche di sicura incompetenza. Lei verrà ricordato come il presidente che ha distrutto un tessuto sociale, mettendo a rischio aziende ed in difficoltà intere famiglie, tra i più importanti della Regione Marche.

Solo lungimiranza, esperienza e competenza potrà far rinascere l’agricoltura come forza economica e sociale della Regione Marche.

Quali imbrogli?
La fallita erogazione dei contributi dovuti per legge agli agricoltori, in riferimento al vecchio PSR (Piano di Sviluppo Rurale 2000-2006) a causa degli errori di ignoranza e dell’assenza di tempestività da parte dei dirigenti da Lei prescelti, non deve essere insabbiata. Gli agricoltori devono essere risarciti subito e le responsabilità definite e riconosciute.

Altro imbroglio: Il nuovo PSR 2007-2013.

Le direttive proposte nel nuovo PSR tendono a cancellare ciò che caratterizza l’agricoltura marchigiana: qualità e tipicità, che molte generazioni attraverso duro e sapiente lavoro hanno saputo affermare ovunque.

L’industrializzazione dell’agricoltura, come si vuole indirizzare è due volte perdente perché porterà al disfacimento repentino ed insensato di culture e tradizioni e non sarà competitiva.

L’imbroglio più grave nel nuovo PSR riguarda i giovani. Essi che per avviarsi alla professione agricola dovevano già affrontare numerosi ostacoli, con il nuovo PSR, dovranno abbandonare ogni speranza di poter svolgere un lavoro nobile che implica la dedizione alla terra.

Per quanto sopra esposto gli agricoltori marchigiani hanno deciso di difendere la propria sopravvivenza, dignità e i propri diritti manifestando da tutto il territorio regionale con raduno presso il palazzo della Regione in Ancona, via Tiziano n°44, lunedì 15/01/2007 ore 10:00.

Invitiamo tutti i cittadini ad una partecipazione di solidarietà con gli agricoltori per la difesa di una tradizione fondamentale per l’economia e la vita di questa bellissima terra.
v LI.C.A.M. (Libero Comitato Agricoltori Marchigiani)
Recapiti Segr.
AN 3929708986
AP 3398293383
MC 3483221483 – 3356671496
PU 3355742891


Questo è un articolo pubblicato il 30-11--0001 alle 00:00 sul giornale del 08 gennaio 2007 - 1217 letture