Le Marche sempre più vicine a Gerusalemme

2' di lettura 30/11/-0001 -
E’ stato notevole il successo che l’Orchestra Filarmonica Marchigiana ha avuto per il tradizionale Concerto per la Vita e per la Pace, eseguito il 22 e il 23 dicembre a Betlemme e Gerusalemme ed andato su RAI 3 la mattina di Natale.



Voglio esprimere la mia personale soddisfazione per questa iniziativa che ha fatto onore alle Marche.
Infatti, già dall’anno passato, quando in Terra Santa partecipai al Concerto del 2005, presi i primi contatti con l’organizzazione perché per il Concerto del 2006 potesse essere coinvolta proprio l’Orchestra Filarmonica Marchigiana, di cui la Provincia di Macerata è socia.

Assieme a Renato Pasqualetti, che è il Presidente della Fondazione che guida l’Orchestra, ci siamo impegnati con tenacia per concretizzare il progetto e oggi riteniamo molto significativo esserci riusciti, soprattutto pensando che lo stesso Concerto gli anni passati ha avuto Direttori come Mazel o Orchestre come quella del Comunale di Bologna.

L’Orchestra ha portato in Medio Oriente, in rappresentanza di tutti i Marchigiani, la nostra musica e il nostro amore per la pace.

Ora, sempre in collaborazione con la Filarmonica marchigiana ed insieme allo Sferisterio, stiamo preparando il concerto con cui a Pasqua inaugureremo a Gerusalemme l’Organo storico del’Istituto Salesiano a Ratisbonne di Gerusalemme, che la Provincia di Macerata, ha provveduto a restaurare nell’ambito delle iniziative di solidarietà avviate in Terra Santa, affidandone l’opera alla bottega artigiana “Formentelli” di Camerino. L’organo, che si trova sopra l’ingresso principale della cappella dell’Istituto, è di fabbricazione francese e la sua costruzione risale tra la fine dell’800 e gli inizi del ‘900.

L’iniziativa del restauro fu formalizzata alla vigilia di Natale del 2005 con un protocollo d’intesa che firmai con il rettore del seminario, Francis Preston.






Questo è un articolo pubblicato il 30-11--0001 alle 00:00 sul giornale del 03 gennaio 2007 - 1046 letture

In questo articolo si parla di provincia di macerata, giulio silenzi





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