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Ancona: alle Muse il Recital di Mariella Devia, la regina del Belcanto

7' di lettura 30/11/-0001 -
Alle ore 18 di sabato 6 gennaio, il celebre soprano Mariella Devia sarà protagonista del primo dei Recital di Canto inseriti nel cartellone della Stagione Lirica e di Balletto che, per la prima volta, ha abbondantemente superato quota mille abbonati.

dal Teatro delle Muse
www.teatrodellemuse.org


Soprano di fama internazionale, Mariella Devia è una delle interpreti più acclamate nei maggiori teatri lirici del mondo. Nel corso della sua lunga e intensa carriera, ha collaborato con i più prestigiosi direttori d’orchestra, tra i quali Riccardo Chailly, Gianluigi Gelmetti, Zubin Mehta, Riccardo Muti, Wolfgang Sawallisch e Claudio Abbado.

Innumerevoli sono i ruoli affrontati e le opere in repertorio. La sua interpretazione del ruolo della protagonista nella Lucia di Lammermoor è considerata una delle vette del repertorio belcantistico.

Torna alle Muse dopo l’indimenticabile interpretazione di Elettra nell’Idomeneo, re di Creta di Mozart.

Della Devia, il severo critico Elvio Giudici ha più volte sottolineato il bel timbro, la splendida linea vocale, il legato, il sostegno e il controllo del fiato, la morbidezza degli acuti, il gusto e la musicalità come pure la padronanza della coloratura. E la francese “Guide de l’Opera” definisce quella di Mariella Devia “una delle più belle voci della scuola italiana”.

Per il concerto al Teatro delle Muse, l’artista ha scelto un raffinato programma con un percorso belcantistico che parte da Rossini per toccare i compositori italiani da lei più amati: una selezione di arie da camera (da salotto, nel tardo Ottocento) tra le più preziose. Per ogni autore, Mariella Devia interpreta un brano d’opera (due per Verdi), accompagnata al pianoforte da Rosetta Cucchi. Alle famose arie di Rossini, La promessa e La partenza, alterna quelle più raramente eseguite come La pastorella delle Alpi e La fioraia fiorentina. Di Bellini, canta, tra le altre, Malinconia, ninfa gentile e Per pietà bell’idol mio, arie riportate in auge da Pavarotti nei suoi recital degli anni Settanta e Ottanta. Nella seconda parte del programma, la Devia inserisce una delle arie più belle di Anna Bolena di Donizetti, ruolo affrontato dai più grandi soprani (Maria Callas, Leyla Gencer, Montserrat Caballé). Difficilissimi dal punto di vista tecnico e interpretativo i due brani scelti da Il Corsaro e I Lombardi alla prima Crociata di Verdi.

Non a caso il direttore artistico della Stagione, il maestro Alessio Vlad, ha scelto proprio Mariella Devia come protagonista del Pirata di Vincenzo Bellini, opera fortunatissima nell’Ottocento per la struggente bellezza di molte pagine e per la suggestiva tinta espressiva, uscita precocemente dal repertorio a causa della difficoltà di reperire cantanti in grado di assolvere le ardue esigenze belcantistiche scritte per voci leggendarie come quella del soprano Henriette Méric-Lalande.

Una scelta che attira irresistibilmente la Rai che registrerà il Recital per Radio3 e per il cd prodotto da Rai Trade. Riprese Rai che riguarderanno anche Il Pirata per Radio3 e per il programma “Prima della Prima”.

Programma

Gioachino Rossini
La promessa
La partenza
La pastorella delle Alpi (dalle Soirées musicales)
La fioraia fiorentina (da Péchés de Vieillesse)
“Occhi miei piangeste assai” (da Adelaide di Borgogna)

Vincenzo Bellini
Il fervido desiderio (dalle Tre ariette n. 1)
Malinconia, ninfa gentile
Almen se non poss’io (dalle Sei ariette da camera n. 4)
Per pietà bell’idol mio (dalle Sei ariette da camera n. 5)
Ma rendi pur contento (dalle Sei ariette da camera n. 6)
“Oh quante volte, oh quante!” (da I Capuleti e i Montecchi)

Gaetano Donizetti
Eterno Amore e Fé
La zingara
“Al dolce guidami castel natio” (da Anna Bolena)

Giuseppe Verdi
Deh, pietosa, oh Addolorata (dalle Sei romanze n. 6)
L’abandonnée
“Non so le tetre immagini” (da Il Corsaro)
“Non fu sogno! In fondo all’alma” (da I Lombardi alla prima Crociata)

È possibile acquistare i biglietti del Recital on line visitando il sito del teatro.

Biglietteria del Teatro delle Muse
via della Loggia – tel. 071.52525 – fax 071.52622 – boxoffice@teatrodellemuse.org
dal martedì al sabato ore 10 - 17 orario continuato (nei giorni di spettacolo, la biglietteria è aperta un’ora prima dell’inizio)

Parcheggio Traiano, via XXIX settembre, aperto per gli spettatori del Teatro delle Muse fino all’una di notte, costo forfettario 3 euro.






Questo è un articolo pubblicato il 30-11--0001 alle 00:00 sul giornale del 30 dicembre 2006 - 1692 letture

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