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Comuni Ricloni: sbanca il maceratese

7' di lettura 30/11/-0001 -
I maceratesi continuano a rafforzare una lunga carriera da ricicloni.

dalla Regione Marche
www.regione.marche.it


Ben 22 riconoscimenti infatti, su un totale di 33 tra premi e menzioni, sono quelli portati a casa dai Comuni del maceratese nell'ambito del premio “Comuni Ricicloni per la Regione Marche 2006” promosso dall'Assessorato regionale all'Ambiente Servizio Ambiente e difesa del suolo-PF Ciclo dei rifiuti, Legambiente Marche e ARPAM, che stamane ha chiuso in bellezza la quarta edizione laureando in una cerimonia ufficiale con tanto di tavola rotonda, i comuni che si sono maggiormente distinti nella riduzione della produzione dei rifiuti e nella raccolta differenziata nell'anno 2005.

Alla “virtuosa competizione”, realizzata quest'anno con il patrocinio e il contributo di COMIECO e con il patrocinio di ANCI, UPI e UNCEM Marche, CONSORZIO NAZIONALE ACCIAIO, CiAl, CO.RE.VE., CONAI, RILEGNO, CONSORZIO ITALIANO COMPOSTATORI e COREPLA, hanno aderito ben 153 comuni, tutti attraverso il sistema O.R.S.O. (Osservatorio Rifiuti Sovraregionale) per la gestione on line dei dati sui rifiuti, un passaggio definitivo condiviso da tutti e tre i promotori, resosi necessario per raccogliere i dati in maniera uniforme ed omogenea nella prospettiva di avviare delle politiche di gestione mirate. “Con i premi consegnati oggi - ha commentato l'Assessore regionale all'Ambiente Marco Amagliani - riconosciamo l’ottimo lavoro fatto finora dai Comuni più ricicloni, ma contemporaneamente sollecitiamo tutti gli altri a non perdere altro tempo, specialmente quelli che ancora sono fermi alla raccolta stradale e che avviano gran parte dei rifiuti a discarica anziché a riciclaggio. Non a caso, la strategia delle 4R - riduzione, riutilizzo, riciclo e recupero dei materiali, è stata ribadita anche nella Strategia regionale per lo sviluppo sostenibile 2005-2010 presentata l’altro ieri in un convegno regionale e che sta per essere approvata dal Consiglio regionale. È l’unica strada che consentirà di conferire sempre meno rifiuti in discarica, di recuperare il materiale, di creare più occupazione e di risparmiare molta più energia rispetto a quella che si ricaverebbe dall’incenerimento”.

Nella distribuzione dei riconoscimenti, spicca la ricorrenza dei comuni di alcune aree e la completa mancanza di altre: se il maceratese tiene ben stretto il suo podio, d'altra parte si fa notare l'assenza dei comuni della provincia di Ancona (soltanto 2 comuni premiati). Potenza Picena, Macerata e Recanati sono tra i pluripremiati di quest'anno, ma degne di nota sono anche le due new entries di Monte Urano e Porto Sant'Elpidio, quest'ultimo forte di un'esperienza maturata col passaggio alla raccolta porta a porta in tutta la città. Nella fondamentale azione di riduzione della produzione procapite dei rifiuti brilla invece la Comunità Montana del Tronto che si è aggiudicata il relativo premio.

“Se la media regionale della raccolta differenziata è ancora un misero 16% - ha sottolineato Luigino Quarchioni Presidente regionale Legambiente – è anche vero che dopo 4 anni di Comuni Ricicloni ci sono più di una decina di comuni, e sono in crescita, che hanno già avviato la raccolta porta a porta facendo fare un salto alla loro differenziata. Nelle Marche infatti, se vogliamo liberarci dal bisogno di nuove discariche e dallo spettro dell'incenerimento, il porta a porta parallelamente alla tariffa è l'unica via su cui investire per una gestione sostenibile e lungimirante dei rifiuti, ecco il perché del premio che gli abbiamo assegnato”. “Quando lanciammo nelle Marche il concorso tra i Comuni ricicloni – ha chiosato il direttore generale ARPAM Gisberto Paoloni - la raccolta differenziata era ancora considerata, salvo rarissime e lodevoli eccezioni, una pratica da affidare alla buona volontà dei cittadini, alla stregua di una virtuosa ma marginale testimonianza di senso civico. Oggi i nostri Comuni fanno della raccolta differenziata l’oggetto di politiche strutturali per la gestione dei rifiuti e i buoni risultati sono sotto gli occhi di tutti grazie anche al nostro sistema di monitoraggio O.R.S.O. Il concorso rappresenta un’ottima vetrina per consolidare e rilanciare i progressi acquisiti”.

Per scendere nel dettaglio dei riconoscimenti la categoria oltre i 20.000 abitanti è monopolio dei comuni maceratesi: a Macerata sono andati infatti i premi per la miglior % di raccolta differenziata e miglior % carta e cartone, a Porto Sant'Elpidio quello per la miglior % di organico mentre a Recanati le 2 menzioni per la miglior % di vetro e per la miglior % di plastica. Nella categoria da 5.000 a 20.000 abitanti Porto Potenza ha fatto la parte del leone portandosi a casa il premio per la miglior % di raccolta differenziata, la menzione per la % di plastica e quella per la % di vetro, quest'ultima ad exequo con Treia. Monte Urano si è aggiudicata il resto conquistando il premio per la miglior % di organico e quello per la carta ed il cartone. Nella terza categoria, da 2.000 a 5.000 abitanti si sono distinte invece Serra de' Conti per la miglior % di raccolta differenziata, Montelupone per la miglior % di raccolta dell'organico e Montefano per la miglior % di carta e cartone. A Loro Piceno è andata invece la menzione per la miglior % di raccolta vetro e a Sant'Angelo in Vado quella per la miglior % di raccolta della plastica.

Tra i comuni più piccoli, categoria fino a 2000 abitanti, sono rappresentate tutte le province: Barbara con il premio per la miglior % di raccolta differenziata complessiva, Talamello con la miglior % di raccolta di organico, Smerillo per il premio carta e cartone. La menzione per la raccolta del vetro è andata a Sefro, infine quella per la raccolta della plastica a Belforte del Chienti. Tra le novità dell'edizione 2006 del concorso, particolare rilevanza ha avuto l'istituzione delle menzioni speciali per l'impegno nell'avvio della raccolta porta a porta - basate non su dati numerici, ma su una valutazione complessiva del percorso- attribuite a 11 comuni (Porto Sant'Elpidio, Ascoli Piceno, Montelupone, Macerata, Corridonia, Montecosaro, Recanati, Potenza Picena, Pesaro, Fano, Treia) che hanno avviato quest'iter virtuoso, partendo spesso da una prima fase sperimentale su alcuni quartieri- come nel caso di Fano.

Con il secondo Premio speciale invece, quello denominato “Puliamo il mondo 2006”, la giuria ha voluto elogiare l'impegno del Comune di Morrovalle che per la prima volta ha organizzato un'intera tre giorni dedicata alla maratona ecologica di Legambiente a caccia di rifiuti coinvolgendo i ragazzi delle locali scuole medie, i cittadini, e dando la possibilità di partecipare anche ai bambini delle scuole elementari di via Pace di Macerata. Altra novità, il questionario introdotto nella scheda di adesione di quest'anno. Dalle risposte dei 153 comuni aderenti è emerso che per quanto riguarda le azioni di comunicazione alla corretta gestione dei rifiuti, solo 35 si sono impegnati in un piano di comunicazione prolungato, mentre 84 hanno fatto comunicazioni occasionale e ben 24 non hanno svolto alcun tipo di comunicazione. Per quanto concerne invece il GPP (Green public procurment o Acquisti Verdi), l'altra buona pratica oggetto del monitoraggio, solo 12 hanno attivato procedure di acquisto di beni o servizi a ridotto impatto ambientale introducendo criteri ecologici nei capitolati e bandi di gara, mentre altre 41 fanno solo saltuariamente acquisti verdi. Alla tavola rotonda “La raccolta differenziata spinta: esperienze marchigiane a confronto” e alla cerimonia di premiazione hanno preso parte l'Assessore Regionale all'Ambiente Marco Amagliani, la dirigente PF Ciclo dei Rifiuti Regione Marche Isarema Cioni, il Direttore Generale dell'ARPAM Gisberto Paoloni, il Presidente di Legambiente Marche Luigino Quarchioni, il Dirigente del Servizio Ambiente e Difesa del Suolo Antonio Minetti, il Coordinatore dell'Ufficio scientifico di Legambiente Nazionale Stefano Ciafani, Davide Paradiso del CONAI , il Vice Presidente e Responsabile Ambiente UPI Massimo Rossi, la Coordinatrice del Premio Comuni Ricicloni per la Regione Marche 2006 Franca Poli, il Responsabile Rifiuti ARPAM Massimo Mariani, l'Assessore all'Ambiente della Provincia di Macerata Carlo Migliorelli e l'Assessore all'Ambiente della Provincia di Ancona Patrizia Casagrande.

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Questo è un articolo pubblicato il 30-11--0001 alle 00:00 sul giornale del 16 dicembre 2006 - 1332 letture

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