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Il medioevo a Tavola: cene Medievali nel borgo di Gradara

2' di lettura 30/11/-0001 -
Riparte da dicembre, dopo il successo dell'anteprima estiva, l’iniziativa “Il Medioevo a Tavola”, una vera e propria macchina del tempo grazie alla quale il visitatore si troverà catapultato 6 secoli nel passato, un’opportunità unica di gustare i sapori e l’atmosfera di una taverna quattrocentesca.

dal Comune di Gradara
www.comune.gradara.pu.it


In un borgo come Gradara, che vanta una cornice medievale tra le meglio conservate d'Italia, non poteva mancare un viaggio nella quotidianità gastronomica del Medioevo. Sarà possibile partecipare alle suggestive rievocazioni gastronomiche medievali per 2 venerdì al mese da dicembre a marzo, precisamente: il 15 e il 22 dicembre, il 12 e 26 gennaio, il 9 e 23 febbraio e il 9 e 23 marzo.

L'iniziativa “Il Medioevo a Tavola” è cominciata il 16 giugno scorso con il seminario “Cibo e Ristorazione nel Medioevo”, che ha visto come oratore uno dei più importanti storici ed esperti di cultura e tradizione dell’alimentazione come il professore Massimo Montanari. Fa parte del Comitato Scientifico che ha curato l'iniziativa anche lo storico riminese Prof. Piero Meldini. Il seminario ha coinvolto principalmente i ristoratori di Gradara molti dei quali si sono resi disponibili ad adeguare i propri locali mettendo alla prova la loro professionalità nel tentativo di riproporre gli antichi sapori e l'atmosfera delle antiche locande.

Gran parte del merito va, quindi, attribuito ai coraggiosi ristoratori che si sono imbarcati in questo viaggio affascinante ma per nulla semplice e assai impegnativo, considerati gli elevati standard qualitativi che sono richiesti per una rievocazione storica filologicamente corretta.

Ogni ristorante si distingue con differenti proposte di menù, dal banchetto nobiliare, a quello popolare a quello basato principalmente sulle verdure o sulla cacciagione, tutti impegnati nel non facile compito di rievocare una cucina e, soprattutto, un atteggiamento nei confronti del cibo scomparsi da 600 anni e molto distanti dal nostro modo di pensare ma proprio per questo intriganti e sicuramente apprezzati da un pubblico che vuole provare qualcosa di diverso.

Va riconosciuto anche l'impegno dell'Amministrazione Comunale di Gradara che ha ideato e organizzato l'iniziativa, fornendo ai ristoratori che si sono lasciati coinvolgere e affascinare tutti gli strumenti per compiere al meglio la propria parte..

I ristoranti che hanno aderito sono: La Botte, Il Mastin Vecchio, La Tavernetta da Paolo e Francesca, Il Bacio, la Pizzeria Da Berto e Il Soldato di Ventura. Per informazioni: 0541-964115 oppure 0541-964673. È consigliata la prenotazione.


   

EV




Questo è un articolo pubblicato il 30-11--0001 alle 00:00 sul giornale del 14 dicembre 2006 - 3271 letture

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