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Ancona: Corto Dorico raddoppia

6' di lettura 30/11/-0001 -
Saranno infatti due le serate di proiezioni e dibattiti presso il Teatro Sperimentale di Ancona.

da Asscoazione Culturale NIE WIEM


Venerdì seminario “Arte e disagio psichico” con esperti marchigiani e non. Sabato giornata dedicata alla premiazione dei corti finalisti con il presidente onorario Giampiero Solari e la giuria d’eccellenza rappresentata da Riccardo Milani (regista de “Il posto dell’anima” con Silvio Orlando, Paola Cortellesi), Roy Menarini (critico cinematografico che scrive per numerose testate, tra queste anche “Il Manifesto” e docente al Dams di Udine) e Elisabetta Sgarbi (dir. Editoriale di Bompiani).

Corto Dorico, concorso nazionale per cortometraggi, quest’anno raddoppia. Saranno infatti due le serate di proiezioni e dibattiti, presso il Teatro Sperimentale di Ancona, il 15 e 16 dicembre 2006. Altra novità che si va ad aggiungere a questa edizione 2006 è l’abbinamento con il progetto denominato La parola che cura con il quale si è voluto far entrare l’arte in contesti di disagio e offrire uno strumento di espressione a chi vive in questa situazione. Per un anno infatti quattro diversi ambienti di disagio hanno ospitato laboratori di scrittura: la comunità Crisalide di Osimo, il Centro Diurno Soledalia di Ancona, l’Istituto Penitenziario di Monteacuto, l’Associazione Alzheimer Marche e la casa di riposo Benincasa di Ancona.

Venerdì 15 dicembre sarà quindi una giornata dedicata ai risultati di questo progetto e al dibattito con esponenti di rilievo. Si terrà il Seminario “Arte e disagio psichico” a partire dalle 9,30 che vedrà la partecipazione, fra gli altri, del presidente della Mediateca delle Marche Stefano Schiavoni, Gilberto Maiolatesi psicologo e responsabile della comunità Soteria di Jesi nonchè coordinatore del progetto “Malati di Niente” insieme a Gabriele Borsetti psichiatra direttore della clinica psichiatrica dell’Università di Ancona. Inoltre ci saranno anche Marta Zaccardi e Massimo Crescimbene, rispettivamente psichiatra e psicoterapeuta a Roma. Durante il Seminario, a ingresso libero e aperto a tutti, verranno presentati i risultati del progetto “La parola che cura”. Alla conclusione dei lavori del seminario, alle 19,00 si parte con un aperitivo di benvenuto alla prima serata di premiazione di Corto Dorico 2006. Si terranno, infatti, le proiezioni dei cortometraggi finalisti che hanno partecipato al concorso per la sezione “Tema sociale – disagio psichico” più un corto fuori concorso particolarmente meritevole che fornisce una visione delle strutture ex manicomiali dal titolo La città del silenzio di Riccardo De Cal (Fonte, TV).

Sabato 16 dicembre giornata dedicata alla premiazione dei corti finalisti, per la sezione “Tema libero” scelti da una giuria più che qualificata rappresentata da Riccardo Milani (regista de “Il posto del’anima” con Silvio Orlando, Paola Cortellesi), Roy Menarini (critico cinematografico che scrive per numerose testate, tra queste anche “Il Manifesto” e docente al Dams di Udine) e Elisabetta Sgarbi (dir. Editoriale di Bompiani). Si parte alle 17,00 con la proiezione dei corti che non sono entrati nella finale ma che hanno avuto un apprezzamento particolare dal Comitato artistico, tra cui African spelling book (AMREF, prodotto da Mestiere Cinema, a cura di Angelo Loj), serie di venti corti da 3 minuti ciascuno dedicati alla realtà dell’Africa. Alle 19,30 buffet e alle 21 serata di proiezione dei corti finalisti alla presenza della giuria e di Giampiero Solari, presidente onorario della manifestazione. In entrambe le serate di corto dorico ci sarà spazio per interagire con i registi presenti in sala. Il pubblico potrà poi votare il cortometraggio che preferisce e decretare così il “Premio del pubblico”

I finalisti

Sezione a tema sociale sul disagio psichico (finale 15 dicembre 2006)

- ASSENZA di Stefano Grisoni (Bologna)

- LE IMPRONTE DELLA TARTARUGA di Nicola Buffoni e Giovanni Bognetti (Milano)

- LIFE IS AN ILLUSION di Massimo Amici (Roma)

- OGNI MATTINA di Alberto Peraldo (Biella)

- POLVERE di Gianluigi Ceccarelli (Roma)

Sezione a tema libero (finale 16 dicembre 2006)

- COME A CASSANO di Pippo Mezzapesa (Giovinazzo, BA)

- CONTRAPPASSOUNO di Matteo Giacchella (Falconara, AN)

- LA CENA DI EMMAUS di José Corvaglia (Poggiardo, LE)

- LA MEMORIA DEI CANI di Simone Massi (Pergola, PU)

- LE IMPRONTE DELLA TARTARUGA di Nicola Buffoni e Giovanni Bognetti (Milano)

- MERIDIONALI SENZA FILTRO di Michele Bia (Modugno, BA)

- MONTESACRO di Alessandro Celli (Roma)

- QUANDO IL FUOCO SI SPEGNE di Ivan Gergolet (Doberdò del Lago, GO)

I numeri

240 corti da tutta Italia per questa terza edizione che vedrà oltre 50 registi in questa due giorni. 3000 euro di montepremi per i due vincitori “Tema libero” e “Tema sociale”. Il 17% degli autori dei corti finalisti è donna. L’età media dei registi è di 32 anni, 77 opere prime. Il 94% dei concorrenti ha esercitato la facoltà di richiedere un giudizio scritto da parte del comitato di selezione.

Alla conferenza stampa ha partecipato l’assessore alla cultura della Provincia di Ancona Luciano Montesi che ha lanciato un auspicio, quello di creare una rete per tutte le rassegne esistenti nel territorio in modo da avere una progettazione unitaria. L’assessore alla cultura del Comune di Ancona Pierluigi Fontana ha sottolineato la caratteristica peculiare del concorso di quest’anno che vede arte e inclusione sociale camminare sullo stesso binario. “La cultura promossa all’interno dei disagio sociale è un’opera che da sempre abbiamo sostenuto e in questa circostanza ci sentiamo di plaudire in maniera particolare”. Presente anche l’assessore alle Politiche Giovanili del Comune di Ancona Andrea Filippini che sta lavorando all’interno del Consiglio di presidenza dei Giovani Artisti Italiani e che prossimamente a Torino porterà l’esperienza di Nie Wiem per avere maggiore eco anche al livello nazionale.

Marco Socci, membro del Consiglio Direttivo dell’associazione Nie Wiem che ha presentato l’intero programma e gli obiettivi dell’iniziativa ha sottolineato come il concorso nazionale sia un po’ la cartina tornasole del panorama cinematografico dei cortometraggi e come il connubio sociale-culturale faccia da volano per lo sviluppo di questo settore in crescita e per la visibilità che dà della città di Ancona a livello nazionale.

Corto Dorico è organizzato dall’Asscoazione Culturale NIE WIEM Onlus, in collaborazione con la Regione Marche - Assessorato alla Cultura, Provincia di Ancona - Assessorato alla Cultura, Comune di Ancona - Assessorato alla Cultura e Assessorato alle Politiche Giovanili, Mediateca delle Marche, Indesit, Studio Pacinotti, Hotel Royal Re, Osteria Teatro Strabacco, Moroder, Unipol, in collaborazione con il Centro Servizi per il Volontariato. Per ulteriori informazioni

www.niewiem.org





Questo è un articolo pubblicato il 30-11--0001 alle 00:00 sul giornale del 13 dicembre 2006 - 1507 letture

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