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Battute finali per il Premio Comuni Ricicloni 2006

5' di lettura 30/11/-0001 -
Si avvia alla conclusione il Premio Comuni Ricicloni per la Regione Marche 2006 promosso dall'Assessorato regionale all'Ambiente – Servizio Ambiente e Difesa del Suolo, Legambiente Marche e ARPAM per rendere merito ai comuni che si sono maggiormente distinti nella riduzione della produzione dei rifiuti e nella raccolta differenziata nell'anno 2005.

da Legambiente Marche


Un progetto promosso da Assessorato all’Ambiente-Regione Marche, Legambiente Marche e ARPAM Tra una settimana infatti saranno resi noti i comuni vincitori della quarta edizione che riceveranno dunque gli ambiti riconoscimenti, negli ultimi anni stati sempre appannaggio dei comuni maceratesi.
Al momento, hanno già aderito oltre 150 comuni delle Marche, i cui dati sulla produzione e gestione dei rifiuti sono stati raccolti on line attraverso la scheda O.R.S.O. (Osservatorio Rifiuti Sovraregionale) sistema informatico di monitoraggio in tempo reale del ciclo dei rifiuti adottato dall'ARPAM.
Un ricorso esclusivo, quello di quest'anno al sistema O.R.S.O., risultato una necessità sentita e condivisa dai tre promotori, a maggior ragione dopo l'esperienza positiva dello scorso anno, in modo da avere un quadro sempre aggiornato della situazione rifiuti per poter avviare delle politiche di gestione mirate.

“Mi auguro che le esperienze dei Comuni premiati vengano presto “copiate” da quelli meno virtuosi. - commenta l'Assessore regionale all'ambiente Marco Amagliani - Oggi si conoscono le modalità operative per far decollare la raccolta differenziata, come nel caso dell’introduzione del sistema di raccolta porta a porta che consente di balzare in pochi anni a percentuali del 60-70%. Si tratta solo di fare oggi quelle scelte che ci eviteranno più gravi problemi domani, come l’esaurirsi delle discariche e l’incenerimento dei rifiuti”.

“ Queste iniziative - spiega Luigino Quarchioni Presidente di Legambiente Marche - sono fondamentali per contribuire a far decollare anche nella nostra regione la raccolta porta a porta e per fortuna dopo quattro anni di Comuni Ricicloni alcune esperienze sono già partite. La raccolta domiciliare costituisce infatti l'unica via percorribile per far alzare la raccolta differenziata, in modo che le Marche si liberino dal bisogno di nuove discariche e al tempo stesso, recuperando più materia, si creino nuove attività imprenditoriali e di conseguenza nuova occupazione”.

Il Premio Comuni Ricicloni per la Regione Marche, declinazione regionale dell'omonima campagna nazionale di Legambiente, è realizzato quest'anno con il patrocinio e contributo di Comieco e con il patrocinio di ANCI, UPI e UNCEM Marche, Consorzio Nazionale Acciaio, CiAl, Co.Re.Ve., CONAI, Rilegno, Consorzio Italiano Compostatori, Corepla, ed è nato per rilevare l'impegno delle amministrazioni comunali sulla raccolta differenziata, ma negli anni è diventato molto di più.

Si tratta infatti di una “virtuosa” competizione molto attesa dai comuni marchigiani e di un'occasione privilegiata per sensibilizzare amministratori e cittadini sulle esperienze più innovative di riduzione e recupero dei rifiuti.
“Quando lanciammo nelle Marche il concorso tra i Comuni ricicloni - osserva il direttore generale ARPAM Gisberto Paoloni - la raccolta differenziata era ancora considerata, salvo rarissime e lodevoli eccezioni, una pratica da affidare alla buona volontà dei cittadini, alla stregua di una virtuosa ma marginale testimonianza di senso civico.

Oggi i nostri Comuni fanno della raccolta differenziata l’oggetto di politiche strutturali per la gestione dei rifiuti e i buoni risultati sono sotto gli occhi di tutti grazie anche al nostro sistema di monitoraggio O.R.S.O. Il concorso rappresenta un’ottima vetrina per consolidare e rilanciare i progressi acquisiti”. E' stato proprio per rafforzare questo percorso che l'edizione 2006 del Premio ha previsto anche una serie di incontri provinciali, svoltisi nei mesi di settembre e ottobre a Fermo, Pesaro, Macerata ed Ancona, dove i promotori hanno chiamato a raccolta i vari gestori, i consorzi e gli assessorati competenti di ciascuna provincia con lo scopo di fare il punto sulle modalità di raccolta attivate localmente in relazione all'impiantistica esistente e necessaria.

Per quanto riguarda le modalità di partecipazione al concorso, anche quest'anno l'adesione al premio si perfezionava con l'invio di una scheda cartacea a Legambiente Marche, ma con una sostanziale novità. Nella scheda di quest'anno, più semplice e completamente rinnovata, è stato infatti inserito un questionario sulle campagne di comunicazione messe in atto dai Comuni per educare a una corretta gestione dei rifiuti e sulla pratica del GPP (Green Public Procurement) per sapere se anche le amministrazioni marchigiane hanno cominciato ad adottare criteri diversi, più attenti all'impatto ambientale nei loro acquisti e nelle forniture di materiali.

I risultati di questo monitoraggio insieme ai dati della raccolta differenziata per l'anno 2005 saranno presto esaminati da un'apposita giuria regionale formata dai rappresentanti dell'Assessorato all'Ambiente della Regione Marche, Legambiente Marche, ARPAM, UPI Marche, ANCI Marche, UNCEM, dai rappresentanti dei consorzi COSMARI, CIR33 e CONERO AMBIENTE, dai rappresentanti dei gestori PICENAMBIENTE, ECOELPIDIENSE, ASPES MULTISERVIZI e MEGAS MULTISERVIZI, dalle associazioni dei consumatori ADICONSUM, MOVIMENTO DI DIFESA DEL CITTADINO, oltre ad AMIS e CONFSERVIZI.

I principali riconoscimenti per cui concorrono i comuni sono: premio miglior % di R.D. complessiva, miglior % di raccolta carta e cartone, miglior % di organico, menzione miglior % di raccolta plastica e di raccolta vetro, premio speciale per la riduzione della produzione di rifiuti e infine il nuovo premio speciale PIM – Puliamo il mondo destinato all'edizione marchigiana dell'iniziativa di volontariato ambientale ritenuta più significativa. L'appuntamento per la cerimonia di premiazione è il 15 dicembre alle 9 nella Sala Verde di Palazzo Leopardi – Regione Marche, alla presenza tra gli altri dell'Assessore regionale all'Ambiente Marco Amagliani, del Presidente di Legambiente Marche Luigino Quarchioni, del Direttore dell'ARPAM Gisberto Paoloni, della Dirigente PF Ciclo dei Rifiuti Regione Marche Isarema Cioni, del Coordinatore dell'Ufficio scientifico nazionale di Legambiente Stefano Ciafani, della responsabile del Premio Comuni Ricicloni per la Regione Marche Franca Poli, di Massimo Rossi in rappresentanza dell'UPI, degli Assessori provinciali all'ambiente e naturalmente, dei Sindaci dei Comuni vincitori.

Non resta dunque che attendere per sapere se almeno in questa edizione l'exploit di qualche Comune riuscirà a spodestare i comuni del maceratese, i più ricicloni degli ultimi anni.





Questo è un articolo pubblicato il 30-11--0001 alle 00:00 sul giornale del 11 dicembre 2006 - 1014 letture

In questo articolo si parla di legambiente





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