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Urbino: Montale protagonista a Urbinopoesie

4' di lettura 30/11/-0001 -
Domani 6 dicembre ultima giornata del festival "Urbinopoesia" la due giorni di incontri, dibattiti, canto di liriche e confronto tra poeti e critici voluto da Umberto Piersanti.

da Urbino Arte


Sarà Eugenio Montale il protagonista dell’ultima giornata del festival “Urbinopoesie”. Alle 16,30 nella sala del maniscalco del teatro Sanzio di Urbino, è previsto lìincontro dal titolo “La tradizione del ‘900. Alberto Bertoni: Montale e la poesia d’oggi”. Interverranno: Massimo Gezzi, Federico Italiano, Isabella Leardini, Franca Marcinelli, Alessandro Moscè, Andrea Ponso, Salvatore Ritrovato, Massimo Sanelli, Sarah Tardino, lo spazio “Letture da Montale” sarà tenuto da Eleonora Massa e Elisa Falconi. Gran finale alle 21,30 nel foyer del Sanzio con “Voci e coro”, un saluto dei poeti marchigiani, Francesca Merloni e Vitaliano Angelini, letture di Alberto Bertoni e tanti giovani poeti.

Il ricco programma dell’evento legato alla poesie e voluto dal poesta Umebrto Piersanti, grazie al sostegno dell’assessorato alla cultura del comune urbinate e dell’associazione Urbino Arte, ha trasformato per due giorni la città Ducale nella capitale della poesia italiana. Sono infatti presenti all’iniziativa i massimi esponenti e critici del mondo culturale e lirico italiano.

“Il nostro tempo ha visto riaffermarsi l’oralità della poesia –afferma Umberto Piersanti- del resto quest’ultima era nata già nell’antica Grecia come voce cantante e recitante: gli aedi e i rapsodi recitavano i loro versi accompagnati dal suono della lira (di qui il termine lirica). I nostri anni abituati alle immagini e a una dimensione spettacolare più o meno valida non possono non avere attenzione verso questo modo orale di porgere i versi che è sia antichissimo, ma oggi anche straordinariamente contemporaneo. Del resto lo stesso godimento di un testo lirico è cresciuto dalla voce, è questa che da non solo l’automazione e il ritmo, ma anche ti svela i sentimenti e le percezioni che sono alla base del testo stesso. Quando i nostri ragazzi sapevano a memoria le poesie, non facevano soltanto un esercizio mnemonico, ma anche opera di comprensione e di interpretazione: se leggo con grande patos un testo ironico, sbaglio completamente tutto e non ho capito la poesia”.

Non si può, dunque, recitare bene un testo senza averlo capito: molti attori interpretano secondo loro costanti ogni forma di poesia e sbagliano profondamente. E la poesia essendo musica e ritmo, letta ad alta voce e bene impostata, genera attenzione e “godimento”. Inoltre la diffusione orale della poesia può contrastare quella temibile scarsità di lettori che pone l’Italia in questo campo agli ultimi posti nell’Europa e nel mondo. Urbinopoesie coniuga appunto il rapporto diretto con il testo, il momento anche ludico della recitazione e uno spazio di riflessione e approfondimento: ogni anno critici importanti indagheranno i percorsi e la situazione della poesia contemporanea.

“Si pensa anche a far nascere da questi convegni raccolte di saggi e antologie destinati a perdurare nel tempo –prosegue Piersanti- rifiutando da una parte la dimensione accademica sempre diffidente verso tutto ciò che il tempo non abbia confermato e dall’altra quel rifiuto della memoria e della tradizione tipica di tanta parte delle nuove generazioni. Urbinopoesie proporrà ogni anno un classico del ‘900: e di giovani autori saranno invitati a collegarsi con la sua opera anche attraverso brevi dichiarazioni di poetica. Quest’evento rifiuta tanto l’accademismo ingessato quanto la facile spettacolarizzazione di tipo televisivo che oggi intride e corrompe una gran parte delle manifestazioni culturali”.

Alla due giorni di Urbino prenderanno parte autori e attori: Vitaliano Angelini, Alberto Bertoni, Isabella Leardini, Massimo Raffaeli, Roberto Galaverni, Francesca Merloni, Alessandro Moscè, Daniele Piccini, Salvatore Ritrovato, Davide Rondoni, Francesco Scarabicchi, Enrico Testa e tanti altri raccolti sul sito www.urbinopoesie.it

La manifestazione è realizzata in collaborazione con Isabella Leardini Parco Poesia Festival di Riccione, gode del patrocinio dell’Università degli studi di Urbino “Carlo Bo” e dell’assessorato alla cultura del comune di Urbino.





Questo è un articolo pubblicato il 30-11--0001 alle 00:00 sul giornale del 06 dicembre 2006 - 1133 letture

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