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Macerata: anoressia e bulimia, la provincia accende i riflettori sul problema

2' di lettura 30/11/-0001 -
Il fatto che l’anoressia e la bulimia sono oggi un problema allarmante è stato confermato dalla massiccia partecipazione al convegno nazionale sui “Disturbi alimentari: prospettive diagnostiche e terapeutiche”, svoltosi all’università di Macerata per iniziativa dell’assessorato alle Politiche sociali della Provincia e dell’associazione “Praxis”.

dalla Provincia di Macerata
www.provincia.mc.it


I circa 150 posti dell’aula magna erano tutti occupati, qualcuno ha seguito i lavori in piedi o nella sala accanto, tanto che l’organizzazione del convegno aveva dovuto chiudere anzitempo le iscrizioni proprio per le continue adesioni provenienti da più parti d’Italia. Merito anche dello spessore dei relatori – massimi esperti in materia, giunti da Roma, Parma, Napoli, Milano, Vicenza, Trento – e dell’impostazione del confronto, basata su esperienze concrete di intervento contro questo preoccupante (e dilagante) fenomeno, “figlio” di una società in cui i “disvalori” minacciano sempre più la crescita dei giovani.

La platea era composta prevalentemente da psicologi, assistenti sociali, medici, psicoterapeuti, formatori, operatori del Servizio sanitario, giovani studenti. Moderatrice la dottoressa Rosanna Carassai, direttrice del Dipartimento di salute mentale di Macerata, la quale, ricordando la data del 5 dicembre come “Giornata nazionale della salute mentale”, ha sottolineato che “non ci può essere salute, se non c’è salute mentale”.

Al convegno sono intervenuti, fra gli altri, il presidente della Provincia, Giulio Silenzi, il presidente dell’associazione “Praxis”, Paolo Scapellato, e l’assessore provinciale alle Politiche sociali, Alessandro Savi, che ha rimarcato quanto sia “importante affrontare la questione dei disturbi alimentari pure sul nostro territorio”, purtroppo non immune da casi di anoressia e bulimia.

“Aprire la discussione sul tema è il primo passo da compiere – ha detto Savi – e con esso abbiamo voluto gettare dei semi… Ora speriamo che germoglino grazie al contributo di tutti gli ‘attori’ chiamati a non sottovalutare il fenomeno. Entreremo anche nel mondo della scuola per dibattere con ragazze e ragazzi sui principali aspetti del problema”.

Mercoledì 6 dicembre, i temi del convegno approdano infatti all’Itas “Matteo Ricci” nell’ambito delle iniziative di inaugurazione della nuova sede scolastica. L’auditorium (alle ore 9) ospita prima la proiezione del film “Briciole”, poi il dibattito fra lo stesso assessore Alessandro Savi, la dirigente della Comunità Disturbi della condotta alimentare di Vicenza, Monica Lea Paparella, e l’assessore provinciale all’Agricoltura, Luigi Carlocchia.





Questo è un articolo pubblicato il 30-11--0001 alle 00:00 sul giornale del 06 dicembre 2006 - 1106 letture

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